Ai, i bot sviluppano pregiudizi anche da soli
Simone CosimiUn esperimento del Mit e dell’università di Cardiff ha dimostrato che non solo le intelligenze artificiali possono acquisire i “bias” dei programmatori ma anche svilupparne in autonomia, in contrasto l’una all’altra
CHE PURE i bot, cioè le utenze automatizzate mosse dalle intelligenze artificiali, potessero sviluppare dei pregiudizi era già stato provato negli scorsi anni da una serie di indagini. Adesso un gruppo di ricercatori del Mit di Boston e dell'università di Cardiff ha scoperto che questi pregiudizi, i cosiddetti "bias", non solo possono essere passati da chi programma quelle intelligenze ai medesimi sistemi ma possono anche essere sviluppati in maniera del tutto…