L'Accademia della Crusca boccia il termine "revenge porn". Si dice "pornovendetta"
L'istituzione fiorentina ha analizzato dal punto di vista lessicale il disegno di legge approvato dalla Camera all'unanimità che introduce il reato di "diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti"
Diffondere immagini sessualmente esplicite è una "pornovendetta". L'Accademia della Crusca, la secolare istituzione fiorentina incaricata di custodire la purezza della lingua italiana, boccia l'uso del termine inglese "revenge porn", invitando ad evitare l'uso di "forestierismi opachi".
I linguisti dell'Accademia, presieduta dal professore Claudio Marazzini, hanno esaminato dal punto di vista lessicale il disegno di legge approvato dalla Cam…
I linguisti dell'Accademia, presieduta dal professore Claudio Marazzini, hanno esaminato dal punto di vista lessicale il disegno di legge approvato dalla Cam…