I complottisti? Persone come noi
Sandro IannacconeGli esperti della Australian National University hanno indagato a fondo il mondo dei complottisti, per cercare di tracciarne l'identikit. Il risultato: si tratta di persone piuttosto ordinarie, che usano il linguaggio e i social network in modo abbastanza indistinguibile rispetto agli altri
L’IMPRESA eccezionale è essere normale. E qualsiasi cosa voglia dire, i complottisti ci riescono. Che siano convinti che la Terra sia piatta, credano a dietrologie sugli attentati dell’11 settembre o neghino che l’essere umano abbia messo piede sulla Luna, sembra infatti che abbiano un tratto in comune: si tratta di persone comuni, si può dire nella media, almeno per quanto riguarda l’uso della lingua e dei social network, nel senso che sono difficilmente d…