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Il sesto senso della nuova Ai di Facebook per odio online e disinformazione

Il social network mostra i risultati di quanto fatto nel primo trimestre dell’anno e apre un “centro sulla trasparenza” per spiegare come interviene. Ridotti a percentuali minime i contenuti dannosi che sfuggono agli algoritmi. Si lavora su una intelligenza artificiale capace di capire il contesto di un contenuto anche se composto da foto e video oltre che testo 
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(afp)

L’apertura al pubblico di un “centro sulla trasparenza” e nuovi numeri sull’efficacia dei moderatori e degli algoritmi. Facebook racconta la sua opera nel bloccare l’odio online e altri contenuti proibiti. Il social network di Mark Zuckerberg rende noti i risultati del primo quadrimestre del 2021, nell’usuale “Rapporto sull’applicazione degli Standard della Comunità”, ma stavolta fa un…