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Il Gruppo Lego cresce ancora e promette "zero emissioni entro il 2050"

Dopo i picchi straordinari raggiunti durante la pandemia, le vendite dell'azienda danese sono aumentate anche nella prima metà del 2023. L'annuncio nel corso di una presentazione su Teams dei risultati finanziari del primo semestre del 2023 in cui si è parlato anche delle future strategie del Gruppo
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Dopo quattro anni di crescita - +69% dal 2019 al 2022 - il Gruppo Lego non si ferma e fa registrare un aumento delle vendite del 3% nella prima metà del 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che diventa ancora più significativo se si paragona all’andamento del mercato globale dei giocattoli, che nei primi sei mesi del 2023 ha frenato bruscamente, con le vendite che sono scese del 7% rispetto alla prima metà del 2022.

Niels B. Christiansen, il Ceo subentrato in Lego nel 2017 che ha contribuito negli ultimi anni all’impennata dell’azienda di Billund, aprendo al digitale e puntando su negozi fisici con il proprio marchio, si è detto “molto soddisfatto della crescita del 3%”. “Questa crescita straordinaria - ha dichiarato l’amministratore delegato del Gruppo Lego - ci garantisce una forte posizione finanziaria”.

Nel corso della presentazione degli ultimi risultati finanziari - in collegamento su Teams, per circa 30 minuti - Christiansen ha anche sottolineato che questa stabilità finanziaria permetterà al Gruppo Lego di investire autonomamente sulle strategie future, che ruotano intorno “all’innovazione dei prodotti, la capacità manifatturiera, la sostenibilità e il digitale”. “Sono tutte aree cruciali in cui il Gruppo lego ambisce a rimanere rilevante” ha detto il Ceo.

Christiansen, inoltre, ha tenuto a sottolineare l’asset più importante del Gruppo Lego: “il nostro brand”. Lego occupa infatti il primo posto della classifica di Global RepTrack, il ranking mondiale delle prime 100 multinazionali in base alla loro reputazione.

Christiansen ha citato alcune iniziative del gruppo pensate proprio per rafforzare il marchio, a partire dalla campagna “Play Unstoppable” ideata per celebrare le ragazze. L’azienda danese è sempre più rivolta alla produzione di contenuti e set in grado di appassionare tutti, senza distinzioni di genere. È il caso del restyling della linea Friends ma anche del nuovo mondo Dreamzzz.
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I prodotti della serie Dreamzz, di cui abbiamo seguito il lancio a Billund, nel quartier generale dell’azienda danese che appartiene ancora alla famiglia Kristiansen che l’ha creata nel 1932, sono stati messi in vendita ad agosto 2023. La serie animata con i protagonisti di Dreamzzz, che il Gruppo Lego ha sviluppato in concomitanza con i prodotti fisici, nel frattempo è stata vista 28 milioni di volte in tutto il mondo attraverso le principali piattaforme per bambini. La prima stagione della serie è disponibile gratuitamente anche in italiano, su YouTube.
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Al consolidamento del brand Lego, inoltre, hanno contribuito di sicuro anche i prodotti pensati (anche) per gli adulti - quelli della serie Lego Icons per esempio - che puntano sull’effetto nostalgia e amarcord, trasformando in mattoncini gli oggetti simbolo delle generazioni nate negli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Ma Chrstiansen ha precisato che “la serie Lego Icons attira sia adolescenti sia adulti, e per il momento non abbiamo osservato uno spostamento significativo della quota di mercato tra le due categorie”.
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In merito alla sostenibilità, Christiansen ha annunciato che “il Gruppo Lego raggiungerà “emissioni zero” entro il 2050. Questo obiettivo a lungo termine si aggiunge a quello più vicino, fissato per il 2032, per cui il Gruppo Lego si è impegnata a ridurre del 32% le proprie emissioni. Inoltre Christiansen ha confermato che l’azienda danese ha intenzione di rispettare la scadenza fissata per il 2025 per passare agli imballaggi sostenibili. Entro questa data, gli involucri che conterranno i mattoncini saranno di carta e non più di plastica. “Non è un compito facile ma entro la fine dell’anno inizierete a vedere alcune confezioni di carta in Europa, e da qui si diffonderanno l’anno prossimo verso l’Asia ed entro il 2025 negli Stati Uniti”.
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A chi chiede se il Gruppo Lego abbandonerà mai la plastica anche per i suoi mattoncini, Christiansen risponde: “Non credo che abbandoneremo mai i materiali plastici. Ma credo sia più una questione di definizione. Vogliamo continuare a usare la plastica perché è un materiale fantastico ma vogliamo passare a materiali plastici non derivanti da combustibili fossili. Stiamo valutando l’utilizzo, in futuro, di plastica derivante da materiale riciclato e da fonti biologiche”.

A questo proposito il Ceo del Gruppo Lego, 57 anni, danese e in precedenza amministratore delegato di Danfoss, ha affermato che il Gruppo Lego si avvale della collaborazione di numerose startup, di cui una in particolare che si occupa di materiali sostenibili, in grado di produrre materiali biologici e morbidi “che possono essere incorporati nella plastica di cui abbiamo bisogno per i prodotti”.