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Le 14 principali novità annunciate al Google I/O 2025

AFP or licensors
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Traduzioni in tempo reale su Google Meet, nuovi strumenti per creare video e Gemini integrato nella ricerca. I principali annunci alla conferenza annuale di Mountain View e quali saranno disponibili da subito anche in Italia

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Tanti annunci. Tutti più o meno incentrati sull’Intelligenza artificiale. Google ha appena concluso I/O 2025. Non solo AI. Ci sono state anche sorprese: una nuova app per la realizzazione di filmati, un prototipo di occhiali intelligenti. Ecco le principali novità annunciate.

1. La ricerca diventa "conversazionale” con AI Mode

La ricerca online cambia volto con l’introduzione di AI Mode. Si tratta di una nuova scheda all’interno di Google Search che permette di interrogare il web dialogando direttamente con Gemini. Sarà disponibile da subito negli Stati Uniti e riceverà aggiornamenti già da quest’estate, tra cui la possibilità di esplorare i risultati in profondità, generare grafici per finanza e sport e fare acquisti direttamente in conversazione.

2. Project Starline diventa Google Beam

Un altro progetto che ha visto una evoluzione importante è quello che finora conoscevamo come Project Starline. Ora si chiama Google Beam e diventerà un dispositivo firmato HP, dotato di sei telecamere e di un display a campo luminoso in grado di ricreare una persona in tre dimensioni durante una videochiamata. Al momento è pensato per gli ambienti aziendali.

3. Shopping virtuale e prova abiti con l’IA

Google ha annunciato un sistema di "prova virtuale" dei vestiti. Si chiama “Try on”. Basterà caricare una foto a figura intera per vedere come una gonna, una camicia o un paio di pantaloni potrebbero adattarsi al proprio corpo. Anche questa funzione sarà testata negli USA.

4. Imagen 4 e Veo 3

Google ha aggiornato i suoi modelli principali dei suoi software per produrre immagini e video. Imagen 4 è la nuova versione del generatore di immagini, migliorato nella resa del testo e nella possibilità di esportare in vari formati, come quello quadrato o panoramico. Veo 3, il generatore video, è in grado di creare clip con audio sincronizzato, mentre Veo 2 introduce nuovi strumenti creativi come i controlli di camera e la rimozione di oggetti dalle scene. Tutti questi strumenti saranno progressivamente resi disponibili per un pubblico globale.

5. Flow, l’app per creare film con l’intelligenza artificiale

A partire da questi modelli nasce Flow, una nuova app pensata per la realizzazione di filmati con l’intelligenza artificiale. Si parte da un testo, un’immagine o un comando qualsiasi e l’app è in grado di creare clip di otto secondi, montarle insieme e costruire una sequenza narrativa. Anche in questo caso il rilascio sarà inizialmente limitato agli Usa, ma Google punta a renderla più ampiamente accessibile nei prossimi mesi.

6. Deep Think, il nuovo motore di ragionamento per Gemini 2.5

Gemini 2.5 Pro è arricchito da una modalità sperimentale chiamata Deep Think, progettata per gestire interrogativi complessi legati alla matematica o alla programmazione. Questo nuovo approccio prevede la possibilità per il modello di valutare più ipotesi prima di formulare una risposta. La funzione sarà inizialmente disponibile solo per un gruppo ristretto di tester. Parallelamente, il modello più leggero, Gemini Flash, è stato reso disponibile per tutti gli utenti dell’app Gemini e per gli sviluppatori tramite Google AI Studio.

7. Occhiali smart

Ha suscitato interesse anche la collaborazione tra Google e Xreal su Project Aura, un prototipo di occhiali per la realtà mista basato sulla piattaforma Android XR. I primi dettagli parlano di un ampio campo visivo, fotocamere e microfoni integrati, oltre al supporto di Gemini. Il progetto è ancora in fase iniziale.

8. Astra diventa un assistente proattivo

Sul fronte assistenti, Google ha mostrato l’ultima evoluzione di Project Astra, che ora è in grado non solo di vedere tramite la fotocamera del telefono, ma anche di agire in autonomia. Potrà ad esempio correggere un errore nei compiti semplicemente osservando l’inquadratura, senza bisogno di una richiesta esplicita. Questo tipo di comportamento proattivo anticipa una nuova generazione di AI, più autonome e intelligenti.

9. Search Live: l’IA vede quello che vedi tu

Un primo esempio concreto è la funzione Search Live, che permette di parlare con la Ricerca in tempo reale mentre si mostra qualcosa alla fotocamera. La conversazione si adatta in base a quello che viene inquadrato. Questa funzione è disponibile via Lens o tramite AI Mode, e arriverà sia su Android che su iOS.

10. Gemini arriva su Chrome

Anche il browser Chrome si prepara ad accogliere Gemini. A partire dal 21 maggio, gli abbonati ai piani AI Pro e AI Ultra (possibile farlo solo negli USA) potranno usare l’AI per riassumere informazioni, chiarire contenuti di una pagina e persino navigare automaticamente. Più avanti nel corso dell’anno, Gemini sarà in grado di gestire anche più schede contemporaneamente.

11. Nuove funzioni per la sicurezza su Chrome

Un’altra novità riguarda la sicurezza: Chrome sarà in grado, entro la fine dell’anno, di rilevare se una password è compromessa, proporre una nuova credenziale sicura e aggiornare il login automaticamente, sempre previa conferma dell’utente.

12. Gmail si fa più personale

Anche Gmail si evolve. Le risposte automatiche diventeranno più intelligenti e personalizzate, grazie alla possibilità di attingere a dati contenuti nella propria casella e nei documenti di Google Drive. Il sistema sarà in grado di adattarsi anche al tono della conversazione, suggerendo ad esempio risposte più formali se il messaggio è indirizzato a un superiore. La funzione sarà disponibile da luglio su web, Android e iOS, inizialmente solo in inglese, tramite Google Labs.

13. Traduzione vocale in tempo reale su Meet

Anche Meet si arricchisce con una nuova funzione di traduzione vocale simultanea. Per ora è limitata a inglese e spagnolo e disponibile solo per gli abbonati ai piani AI Pro e Ultra, negli Stati Uniti. La traduzione avviene quasi in tempo reale e mira a rendere più fluide le conversazioni multilingue.

14. Un nuovo piano per utenti avanzati: AI Ultra

Infine, arriva un nuovo piano di abbonamento per utenti professionali: AI Ultra. Al costo di 250 dollari al mese (solo per utenti USA), include accesso anticipato alle funzionalità più avanzate, maggiore capacità d’uso delle app Gemini, NotebookLM, Flow e anche Project Mariner, un agente in grado di completare fino a dieci attività contemporaneamente.

Un ecosistema sempre più integrato (ma non per tutti)

In sintesi, le novità di Google I/O 2025 delineano un ecosistema sempre più integrato e spinto dall’intelligenza artificiale. Ma l’accesso non sarà omogeneo: molte delle funzioni più avanzate, almeno all’inizio, saranno disponibili solo negli Stati Uniti o riservate agli abbonati. Chi vive altrove potrà comunque iniziare a sperimentare da subito le novità più promettenti di Gemini, i nuovi modelli di generazione visiva e le funzioni AI di Chrome e Search Live.