ChatGpt down, l’IA di OpenAI non funziona in tutto il mondo
Redazione Italian TechOggi ChatGPT, il chatbot di intelligenza artificiale generativa sviluppato da OpenAI, ha subito un grave malfunzionamento che ha colpito migliaia di utenti in Italia e nel mondo. Dalle prime ore della mattina, a partire circa dalle 10:00-10:30, sono iniziate a moltiplicarsi le segnalazioni di disservizi su piattaforme come Downdetector, con un picco di 1210 notifiche in Italia verso le 11:30 e un aumento costante a livello globale.
Gli utenti riscontrano diversi problemi: il chatbot si blocca o risponde con estrema lentezza, spesso mostrando messaggi di errore come "Qualcosa è andato storto mentre stavamo generando la risposta" o "Hmm... something seems to have gone wrong" e notifiche di errore di rete che invitavano a controllare la connessione e, in caso di persistenza, a contattare l’help center di OpenAI. In molti casi, la pagina non si caricava affatto o il sistema si bloccava prima di fornire qualsiasi output
Il down ha interessato tutte le piattaforme di ChatGPT, sia la versione web desktop sia le applicazioni mobile, e ha coinvolto anche altri servizi di OpenAI come Sora, la piattaforma per la generazione di video da testo, e le API di OpenAI. La natura del problema non è ancora stata chiarita ufficialmente da OpenAI, che ha però riconosciuto l’anomalia sulla propria dashboard di stato, definendo la situazione di "allarme rosso" e comunicando che sono in corso indagini e lavori per il ripristino del servizio nel minor tempo possibile.
Le cause ipotizzate includono problemi ai server di hosting, difficoltà di connettività con i provider Internet o errori DNS, ma nessuna conferma ufficiale è stata fornita. Nel frattempo, gli utenti sono stati invitati a monitorare i canali ufficiali di OpenAI per aggiornamenti e a tentare di inviare più volte le richieste, dato che il servizio risultava parzialmente funzionante in alcune circostanze. Nel nostro caso, per esempio, ha fornito una risposta dopo circa 4 minuti di attesa.