F1 – The Movie è arrivato il 27 giugno nelle sale italiane e mondiali, con l’etichetta Apple Original Films. Diretto da Joseph Kosinski, reduce dal successo di Top?Gun: Maverick, il film ha per protagonista Brad Pitt nei panni di Sonny Hayes, ex promessa della F1, che torna in pista per salvare la sua squadra in difficoltà.
Apple TV+, Musica e servizi sono un quinto del fatturato di Apple: “Siamo solo all’inizio”
La storia
Non è un film dove trionfa l’eroe, ma semmai un elogio della squadra, la scuderia APXGP, che rappresenta l’anima collettiva della Formula 1. Kosinski mette in scena l’importanza del lavoro di gruppo, di ingegneri, meccanici, strategist e manager, ognuno con un ruolo cruciale. Così, quando Sonny Hayes torna a correre, non è un solista, ma fa parte di un sistema che funziona in perfetta sincronia. Le decisioni ai box, gli interventi meccanici, il supporto mentale e tecnico: tutto concorre alla performance in pista.
Kosinski mostra queste dinamiche con uno stile un po’ da documentario. Le inquadrature restituiscono la prospettiva del pilota, ma pure l’ansia, la tensione e la rapidità di pensiero richieste al team. La collaborazione tra Hayes e il rookie britannico Joshua Pearce, interpretato da Damson Idris, diventa una metafora della trasmissione di competenze, di fiducia reciproca, di crescita condivisa.
Molte scene sono state girate durante veri Gran Premi (Silverstone, Monza, Spa) con vetture opportunamente modificate in collaborazione con Mercedes e Carlin Motorsport. Sono vere le sequenze dal vivo in cockpit, le staccate, i sorpassi e anche un incidente spettacolare.
Le riprese con l’iPhone (quasi)
Trattandosi di una produzione Apple, non poteva mancare l’accento sull’aspetto tecnologico: a Cupertino hanno addirittura realizzato apposta una mini?camera che è stata pii montata sulle monoposto. Basata su sensore e chip dell’iPhone, è stata sviluppata per catturare riprese in ProRes LOG e risoluzione 6K; Apple ha collaborato con Panavision per un sistema di controllo remoto che consente pan e tilt in movimento. È stato così possibile installare fino a quattro moduli per vettura, senza comprometterne aerodinamica e peso, e realizzando riprese con punti di vista immersivi e originali. Per Apple, il progetto dimostra quanto siano avanzate le camere dei suoi iPhone e apre la strada a futuri utilizzi professionali in riprese estreme, confermando un’evoluzione dal segmento consumer al cinema ad alto impatto visivo.
La strategia
F1 rientra in una strategia precisa da parte di Apple: investire nel cinema tradizionale per rafforzare Apple TV+ e il marchio tecnologico, sfruttando sinergie con iPhone, Apple Pay, Apple Maps e perfino i trailer aptici sull’app TV.
E stavolta è andata bene: il film, distribuito in sala da Warner Bros ha debuttato con 55,6 milioni di incassi in Nord America e 144 in tutto il mondo. È il miglior esordio di sempre per la divisione cinema del colosso tecnologico, che non aveva avuto stessa fortuna con i suoi investimenti precedenti, i costosissimi Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese e Napoleon di Ridley Scott, entrambi del 2023. In Italia, F1 ha conquistato subito la vetta dei dati Cinetel con 1.589.340 euro e una media di 3.440 euro in 462 sale, per un totale di 2.043.056 euro in cinque giorni.