Il manifesto della Italian Tech Week 2025 parla chiaro: “Non aspettiamo il futuro. Stiamo già cavalcando l’onda che ci aspetta”.
E chi parteciperà all’evento dal vivo, a Torino, farebbe bene a portare con sé - almeno metaforicamente - una tavola da surf. Perché nei tre giorni della manifestazione ci si troverà immersi in un flusso continuo di idee, scivolando da uno speaker all’altro alla ricerca di visione e ispirazione, e da una masterclass all’altra per arricchire le proprie competenze.
Negli ultimi anni, infatti, l'evento si è evoluto da luogo di confronto sull’innovazione a vero e proprio polo del sapere tecnologico. Il pubblico non si limita più ad ascoltare frasi suggestive o provocatorie da parte di grandi nomi del settore, ma ha l’opportunità concreta di acquisire strumenti e strategie per il proprio sviluppo professionale.
Le masterclass, curate da esperti riconosciuti nei rispettivi ambiti, spaziano dall’intelligenza artificiale alla gestione delle risorse umane, dal business dei digital creator al mondo del B2B.
Anche quest’anno il programma prevede ogni giorno diversi incontri gratuiti, della durata di 45 minuti ciascuno. I posti sono limitati, motivo per cui è fortemente consigliata la registrazione sul sito ufficiale italiantechweek.com. Alcune sessioni sono già al completo, ma gli organizzatori stanno lavorando per aumentare la disponibilità nei prossimi giorni.
A queste si affianca, per l’edizione 2025, un’offerta di masterclass a pagamento, ancora più verticali e specialistiche. L’accesso è semplice: basta consultare l’agenda dell’evento sul sito, selezionare la lezione di interesse e prenotare il proprio posto. Tra i temi trattati figurano, ad esempio, l’influencer marketing spiegato da chi lo ha trasformato in un lavoro a tempo pieno, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei flussi operativi quotidiani, le strategie per conquistare i primi cento clienti B2B attraverso l’uso combinato di outbound, inbound e automazione, e i metodi per costruire e far crescere team di vendita efficaci, dalla definizione del cliente ideale alla gestione della pipeline.
La Italian Tech Week non è più soltanto una vetrina sul futuro: si propone come un vero e proprio laboratorio di formazione attiva. Uno dei tratti distintivi della conferenza resta l’offerta gratuita, con masterclass pensate per trasmettere competenze in modo coinvolgente e accessibile.
È il caso della sessione promossa per esempio dalla Fondazione CRT – ente filantropico proprietario e promotore del progetto OGR Torino – che proporrà un approccio originale all’intelligenza artificiale per le PMI. Prendendo spunto dalle serie cult Star Trek e Black Mirror, la masterclass esplorerà come le piccole e medie imprese possano applicare l’IA per ottimizzare operazioni, marketing e processi decisionali, affrontando al contempo le implicazioni etiche, organizzative e cognitive legate a un’adozione consapevole e responsabile di queste tecnologie.
All’IA saranno altre lezioni, come quella che esplorerà l’intersezione degli algoritmi con la cybersicurezza, per comprendere potenzialità attuali e prospettive future. Alla Italian Tech Week, insomma, non si assiste soltanto al cambiamento: lo si studia, lo si comprende, e si impara ad anticiparlo. Guardando l’orizzonte alla ricerca dell’onda più grande.