✕

Il device Ikea che ti fa risparmiare se “metti a letto” lo smartphone

Image credit: IKEA UAE 

Il colosso svedese lancia un mini “letto per smartphone” con chip NFC che incoraggia a riporre il telefono prima di dormire. Per ora negli Emirati Arabi. Parte dell’iniziativa Complete Sleep, il progetto trasforma la disconnessione digitale in un gesto divertente: chi riesce a lasciare il dispositivo “a riposo” per sette ore a notte per una settimana riceve buoni sconto in negozio

1 minuti di lettura

Il claim dice “Stop scrolling. Start earning”. Sì perché se lasci riposare il tuo smartphone in questo simpatico gadget appena lanciato dalla divisione di Ikea degi Emirati Arabi Uniti per sette ore a notte per una settimana ricevi un bel voucher da poco più di 20 euro da spendere in un magazzino del brand svedese.

L’iniziativa è naturalmente di quelle furbette, a cavallo fra marketing virale e concretezza effettiva: il lettino per smartphone, infatti, per ora non è più che un omaggio riservato a chi spende più di 200 dollari in un negozio Ikea degli Emirati. Ma chissà che non possa arrivare presto anche su altri mercati, compreso quello europeo. D’altronde, come ha spiegato Carla Klumpenaar, direttrice marketing e retail design di Ikea, "il sonno è probabilmente il progetto di design più importante della nostra vita, ma anche il più trascurato”. Ogni modo è buono per provare a migliorarne la qualità.

Il lettino per telefono è l’ultima iniziativa del progetto Complete Sleep di Ikea, pensata per spingere i clienti a scollegarsi davvero prima di andare a dormire piuttosto che concedersi scrolling infiniti sui social media, videogame o interminabili sessioni di chat. Con tutte le deleterie conseguenze sul ritmo circadiano e sulla salute in generale, a partire da quella cardiocircolatoria. Dovremmo infatti scollegarci almeno un’ora prima di coricarci. Il concept nasce da Memac Ogilvy, che ha progettato i letti per farli sembrare giocattoli con uno scopo preciso: “Le persone amano i giocattoli - ha spiegato il direttore creativo Moemen Metwally - allora perché non offrirne uno che le aiuti a dormire meglio?”.

Il gadget riconosce il posizionamento del dispositivo grazie a un chip NFC, anche se non è chiaro se ricarichi anche il telefono. Pare proprio di no. Alla prima connessione utile il chip comunica i dati di “riposo” del telefono con un’app dedicata Ikea, accreditando il buono acquisto per spendere in negozio. Insomma, puntando sulla gamification – anche se a caro prezzo: il buono potrà essere usato solo per spese superiori ai 200 dollari - l’oggettino che ricorda il complemento per una casa delle bambole cerca di rendere la disconnessione serale un gesto concreto e divertente, trasformando il momento di staccare dallo schermo in una nuova abitudine quotidiana.