I talenti dell’IA europea si sfidano nel primo campionato italiano
di Gabriella RoccoSi chiama Italian Hackathon League, l’iniziativa lanciata dalle startup Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week. Quattro tappe di qualificazione che culmineranno a Torino nella finalissima sul palco dell’ITW 2026
I migliori campioni europei pronti a sfidarsi sull’intelligenza artificiale per risolvere problemi concreti. Le startup Yellow Tech e Veliu, in partnership con il fondo Vento e l’Italian Tech Week, lanciano la Italian Hackathon League, il primo circuito strutturato di competizioni tecnologiche in Italia. Una maratona di sfide trimestrali che culminerà a Torino nella finalissima sul palco dell’ITW 2026.
L’obiettivo principale è intercettare e valorizzare i talenti più promettenti dell’intelligenza artificiale applicata, mettendoli alla prova su sfide reali ad alto impatto tecnologico e industriale, in ambiti come: automazione, sviluppo, integrazione nei processi e creazione di prodotti funzionanti; il tutto in tempi ristretti. Non esercizi teorici, ma soluzioni concrete, valutate per solidità, capacità di esecuzione e scalabilità.
“L’intelligenza artificiale - spiega a Italian Tech Antonio Pisante, Ceo di Yellow Tech - sta progredendo alla velocità della luce con l’uscita di nuovi strumenti, sempre più potenti. Molte persone non vivono bene il fatto che alcuni lavori verranno interamente sostituiti. Sul mercato c’è tanta resistenza, che porta con sé anche disinformazione. Il metodo migliore per battere resistenza e disinformazione è provare le cose in prima persona. Per questo non ci fermiamo a guardare. Vogliamo unire persone che vogliono imparare e potenziarsi. Gli hackathon sono diventati il nostro modo preferito di farlo. Con l’Italian Hackathon League vogliamo costruire un’infrastruttura permanente per il talento AI in Italia. Da anni accompagniamo aziende e pubbliche amministrazioni nei percorsi di trasformazione verso l’AI. Oggi facciamo un passo in più: creiamo una competizione in cui i migliori costruttori possono emergere, crescere e arrivare, con i loro progetti, sul palco di uno degli eventi tech più prestigiosi d’Europa”.
Le tappe della League
Sono quattro le tappe che culmineranno nella finale nazionale sul palco dell’Italian Tech Week 2026, la conferenza internazionale sull'innovazione tecnologica che si svolge ogni anno alle OGR di Torino, a cui hanno partecipato figure del calibro di Jeff Bezos, Sam Altman, Brian Chesky, Patrick Collison, Reid Hoffman, Daniel Ek, Kevin Scott.
“L’Italian Hackathon League punta a riportare l’attenzione sulla vera capacità di costruire, andando oltre la pura esaltazione che oggi circonda l’AI. Le prime due tappe di qualificazione si sono già svolte tra ottobre e novembre 2025 a Milano, con gli hackathon di Yellow Tech e Veliu in partnership con Lovable (tema vibe-coding) e con n8n (costruzione di agenti AI e flussi di automazione)”. Due occasioni che hanno attirato 1.000 candidature da tutta Europa, portando alla selezione di 160 giovani talenti.
Tappa dopo tappa, in una sfida progressiva, i migliori ‘AI builder’ si avvicineranno sempre più alla finale nazionale, dove si sfideranno alla presenza di investitori, fondatori e leader dell’innovazione europea. “Veliu nasce con una convinzione precisa: l’intelligenza artificiale diventerà un’infrastruttura invisibile ma centrale nei sistemi economici, e il vero vantaggio competitivo non sarà l’idea, ma la capacità di costruire e operare sistemi complessi nel mondo reale,” ci racconta Gianmaria Monteleone, Founder e CEO di Veliu. “Per questo crediamo profondamente nel talento che sa progettare, eseguire e prendersi responsabilità, più che nel rumore o nell’hype. Il nostro approccio è builder-first: persone che hanno già affrontato problemi di scala, mercati complessi e decisioni difficili. La Italian Hackathon League va esattamente in questa direzione: creare contesti in cui il valore emerge dal fare, non dal raccontare.”
Per Tommaso Moraca, Investor di Vento. “L’Italian Hackathon League è in piena sinergia con la nostra mission e ospitare la finale durante l’ITW 2026 è stata una scelta naturale per offrire il palcoscenico adeguato a chi muove i primi passi come founder.” Un modello nuovo per intercettare, selezionare e valorizzare competenze, che abbraccia le future evoluzioni dell’AI nel nostro paese. Presto saranno annunciate le date due tappe della League, che si terranno a Milano.