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Xbox svela il futuro: la nuova console è Project Helix

Microsoft ha confermato il nome in codice della prossima console Xbox, che sarà davvero un ibrido tra quelle tradizionali e un PC da gioco

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Nel bel mezzo della crisi delle componenti hardware che stiamo vivendo, che riguarda in particolar modo le memorie, non è chiaro quando vedremo davvero sul mercato delle nuove console. Ciò che è chiaro, però, è che Microsoft ha già iniziato a muoversi per tracciare il futuro, svelando il nome in codice della nuova console Xbox.

Nelle scorse ore, tramite i suoi canali social, la compagnia di Redmond ha condiviso un video teaser in cui ha mostrato una peculiare variazione del suo storico logo, accompagnata dalla dicitura «la prossima generazione delle console Xbox: Project Helix», ossia “Progetto Elica”. La classica X contenuta in una sfera in questo caso richiama invece la doppia elica del DNA, in riferimento al nome in codice scelto.

Durante i lavori per la loro realizzazione, le console per videogiochi vengono abitualmente indicate con nomi in codice simili, prima che venga rivelato il nome commerciale definitivo: Xbox One X, uscita nel 2017, per mesi venne chiacchierata con il nome di Project Scorpio. Xbox Series X, l’attuale console ammiraglia di Microsoft, nel 2019 venne svelata come Project Scarlett.

Ad affiancare la diffusione del breve video, la nuova CEO Asha Sharma – che nelle scorse settimane ha preso il posto di Phil Spencer – ha pubblicato un messaggio di soddisfazione su X, confermando che la nuova Xbox permetterà di giocare sia i titoli per console che quelli per PC.

«Project Helix sarà un punto di riferimento in termini di performance» ha scritto la dirigente, «e permetterà di giocare i vostri giochi per Xbox e per PC». Sharma ha anche anticipato che potrebbero arrivare novità dall’imminente GDC, che si terrà a San Francisco dal 9 al 13 marzo – dove incontrerà partner e sviluppatori per fornire loro ulteriori dettagli.

La conferma che Project Helix permetterà di giocare una libreria estesa, che include i titoli per console e quelli per PC, era nell’aria dopo che era stata suggerita da diverse indiscrezioni nel corso degli ultimi mesi. In questi anni, dopotutto, Microsoft ha lavorato molto per creare una convergenza tra l’ecosistema Xbox e quello Windows: la prossima console sembrerebbe intenzionata a portare questione visione a un nuovo livello, mettendo nelle mani degli utenti una sorta di “computer da gioco da salotto”, similmente all’idea che Valve proporrà in questo 2026 con le sue rinnovate Steam Machine.

Al momento non è chiaro se, come suggerito dalle voci, la compatibilità dei giochi PC sarà estesa a tutti i client per Windows dove è possibile acquistarli e scaricarli (come Steam, Epic Games Store o GOG) o se si limiterà invece al solo store proprietario di Microsoft.

È invece evidente fin da questo teaser che Microsoft stia cercando di restituire una posizione centrale al suo hardware, che negli anni si era reso meno appetibile per i consumatori: i giochi prodotti dagli studi Xbox, infatti, sono stati pubblicati anche sulle altre piattaforme (comprese le dirette concorrenti, come PlayStation), in una strategia che non aveva più reso obbligatorio l’acquisto della console Microsoft per poterli giocare.

Nel suo messaggio di insediamento, Asha Sharma aveva spiegato di essere intenzionata a favorire un «ritorno di Xbox», probabilmente in riferimento proprio alla centralità della console; non si era invece espressa in merito al rendere nuovamente esclusivi i giochi prodotti da Microsoft, in una strategia che rappresenterebbe un dietrofront rispetto a quella perseguita nell’attuale generazione di console, iniziata nel 2020. La dirigente aveva anche spiegato di voler sperimentare, portando Xbox a presenziare in «nuove categorie» e «nuovi mercati».

Ulteriori dettagli su Project Helix potrebbero comunque essere molto vicini: non solo per la partecipazione di Sharma all’imminente GDC, ma per i precedenti. Quando, a giugno 2019, venne svelata Project Scarlett, dovette passare poco più di un anno per avere l’uscita sul mercato di Xbox Series X. I tempi sembrano maturi e, al di là degli impedimenti che la crisi delle RAM potrebbe portare, Microsoft ha tutto l’interesse a lanciarsi in una generazione che possa segnare una nuova direzione per Xbox. La prima console del marchio debuttò a novembre del 2001 e, quasi venticinque anni dopo, la sua prossima erede dovrà ridare chiarezza ai fan, oggi sballottati qua e là tra acquisizioni altisonanti che non sembrano aver cambiato gli equilibri del mercato console, servizi di gaming on demand e l’avvento dei videogiochi in cloud.