Perché Elon Musk ha aperto un profilo su TikTok, il social che criticava
di Pier Luigi PisaL'uomo più ricco del mondo sbarca ufficialmente su TikTok dopo le critiche feroci al social dei video brevi. Dietro la mossa dell’imprenditore si celano ragioni commerciali legate all'imminente quotazione di SpaceX, azienda di cui è CEO, e la necessità di rompere l'isolamento comunicativo
In un pomeriggio di aprile qualsiasi, un breve video intitolato "Ad Astra" ha segnato la fine di un’epoca per la comunicazione digitale di Elon Musk. E, al tempo stesso, un nuovo inizio.
Il filmato, un montaggio serrato di lanci spaziali e innovazioni tecnologiche, rappresenta il primo contenuto ufficiale pubblicato dal CEO di SpaceX e Tesla su TikTok, con un profilo verificato.
Si tratta di una svolta significativa per l'uomo che, solo pochi anni fa, descriveva la piattaforma di proprietà creata dall’azienda cinese ByteDance come un sistema capace di "sondare la mente" degli utenti, paragonando l'esperienza d'uso a una forma di dipendenza psicologica.
Ma è proprio lui? La spunta blu come certificazione
L’account @elonmusk dispone del badge di verifica ufficiale di TikTok, che a differenza di quanto avviene su X non si può acquistare.
Sebbene i sistemi di certificazione dei social media siano stati oggetto di critiche in passato per la loro fallibilità, per figure di questo calibro le piattaforme applicano protocolli di sicurezza più rigidi.
Il rilascio di una spunta blu a un profilo che porta il nome dell'uomo più ricco del mondo non avviene senza un contatto diretto tra i rappresentanti legali del soggetto e il team di policy di TikTok, proprio per evitare crisi di reputazione o manipolazioni del mercato azionario.
Il paradosso del "crack digitale"
La decisione di Musk di attivare un canale ufficiale su TikTok appare insomma come un netto cambio di rotta rispetto alle dichiarazioni rilasciate, per esempio, durante il summit DealBook del New York Times nel 2023.
In quell'occasione, l'imprenditore aveva espresso una profonda diffidenza verso l'algoritmo del social network cinese, definendolo "crack digitale" per la sua capacità di catturare l'attenzione in modo compulsivo.
Musk aveva inoltre espresso dubbi sulla sicurezza dei dati e sulla qualità dei contenuti, sottolineando come la piattaforma potesse influenzare negativamente la salute mentale dei giovani.
Eppure, la realtà dei numeri e l'evoluzione del mercato sembrano aver prevalso sulle riserve ideologiche, spingendo il fondatore di Tesla a cercare una platea che oggi supera il miliardo di utenti attivi mensili, in gran parte appartenenti alle generazioni più giovani.
La spinta verso l'IPO di SpaceX
Gli esperti ritengono che il nuovo profilo dell’imprenditore su TikTok risponda a una logica finanziaria precisa, legata alla futura quotazione in borsa di SpaceX.
La società aerospaziale, fondata da Musk nel 2002, finora ha operato principalmente nel mercato dei capitali privati. Il debutto a Wall Street però richiede una visibilità globale senza precedenti.
Per raggiungere investitori e un pubblico che non frequenta abitualmente X, Musk ha dovuto accettare le regole della "creator economy".
TikTok rappresenta oggi uno dei palcoscenici principali per la promozione di brand tecnologici: offre una portata organica che persino un account da oltre 230 milioni di follower su X, come quello di Musk, fatica a garantire in un ecosistema sempre più frammentato.
I problemi con Meta
Musk ha cambiato idea su TikTok. Non su Meta. Il suo rapporto con le piattaforme social di Mark Zuckerberg rimane - per ora - segnato da un'ostilità che ha radici lontane nel tempo.
Le aziende di Musk, tra cui appunto Tesla e SpaceX, hanno abbandonato ufficialmente Facebook nel 2018 in seguito allo scandalo Cambridge Analytica e non vi sono più tornate.
Il miliardario ha spesso descritto Instagram come una "trappola per la vanità" che induce stati depressivi negli utenti a causa della costante ricerca di approvazione sociale.
C’è anche una questione di rivalità tecnologica: X compete direttamente con Threads, l'applicazione lanciata da Meta nel 2023 per insidiare il primato del microblogging di Musk.
Il ruolo centrale di X e i suoi limiti
Nonostante l'espansione su nuovi canali, X rimane il fulcro dell'impero mediatico di Musk e il luogo dove l’uomo più ricco del pianeta esercita il suo massimo potere di influenza.
I dati più recenti mostrano una piattaforma che, pur avendo consolidato una base di utenti fedeli e interessati al dibattito politico, fatica a crescere al ritmo dei concorrenti nel settore dell'intrattenimento puro.