Il rischio che l’IA ci faccia faticare di più
di Arcangelo RociolaL’Università di Berkeley ha dimostrato che l’aumento dell’efficienza, reso possibile dall’impiego degli algoritmi, non libera tempo. Lo riempie anzi di nuovi incarichi. Fino al burnout
*Il 22 aprile, allegato a Repubblica, un numero speciale di Italian Tech per mettere ordine tra le previsioni e gli scenari che disegnano il futuro dei nostri impieghi nell'era degli algoritmi.
Manna o gabbia. Leva per la produttività o prigione della creatività. Nessun dibattito sull’intelligenza artificiale finora è riuscito a non polarizzare le opinioni. Se il dibattito poi riguarda IA e lavoro la spaccatura è netta. Entusiasti e preoccupati. Apocalittici e integrati. Un po’ come in tutti…