Samsung Galaxy Unpacked è ufficiale: nuovi pieghevoli e wearable il 22 luglio
di Pier Luigi PisaL’azienda sudcoreana lancerà nuovi dispositivi a Londra il prossimo 22 luglio. Al centro della scena anche l’intelligenza artificiale. Cosa aspettarsi dall’evento e come seguirlo in diretta
L'elettricità ha trasformato la società moderna nel momento esatto in cui l'interruttore è entrato nelle case di tutti.
Partendo da questo parallelo storico, TM Roh, amministratore delegato di Samsung Electronics e Head of Device eXperience (DX) Division, inquadra la filosofia che guiderà il Galaxy Unpacked del prossimo 22 luglio a Londra.
L'azienda sudcoreana si appresta a svelare una nuova generazione di dispositivi in cui – scrive TM Roh in un editoriale che accompagna l’annuncio - l'intelligenza artificiale cessa di essere un semplice assistente vocale per diventare uno strumento proattivo, capace di compiere azioni per conto dell'utente.
Questa transizione tecnologica, secondo il CEO di Samsung Electronics, punta a integrare soluzioni avanzate nella vita quotidiana con un approccio discreto e funzionale, ponendo la comprensione delle abitudini umane al centro dello sviluppo ingegneristico.
Le coordinate del lancio globale
L'appuntamento per scoprire le innovazioni del marchio è fissato per il 22 luglio nella capitale britannica, presso l’Old Billingsgate, un celebre edificio vittoriano situato lungo il fiume Tamigi. Progettato nel 1875 da Horace Jones, ospitò il più grande mercato ittico del mondo fino al 1982. Oggi è uno dei centri congressi più prestigiosi e versatili della città.
L’evento inizierà alle 15 ore italiane e potrà essere seguito in diretta attraverso il sito ufficiale dell'azienda, la sezione Newsroom e il canale YouTube dedicato.
Il rinnovo della linea pieghevole
I dispositivi dal display flessibile si prenderanno i riflettori dell'evento londinese. Abbiamo intuito, dai teaser che Samsung ha pubblicato nei giorni scorsi e dalla grafica scelta per l’invito al Galaxy Unpacked, che "una nuova forma sta per arrivare". Ormai è molto più di un’indiscrezione: i nuovi foldable saranno caratterizzati da un profondo rinnovamento estetico e ingegneristico.
Le voci di corridoio suggeriscono il debutto del Galaxy Z Fold 8, un telefono in grado di aprirsi come un libro, affiancato dal più compatto Galaxy Z Flip 8 a conchiglia. Rispetto alle generazioni precedenti, il nuovo modello Fold dovrebbe presentare un formato più largo e corto, studiato per migliorare l'ergonomia e agevolare la digitazione sullo schermo esterno.
Ulteriori indiscrezioni menzionano l'arrivo di una possibile variante "Ultra" del Fold, equipaggiata con fotocamere potenziate, materiali ultra-resistenti e uno schermo riprogettato per nascondere del tutto la piega centrale del pannello.
Orologi smart e nuove realtà visive
Stando alle indiscrezioni, il Galaxy Unpacked britannico ospiterà i futuri aggiornamenti della gamma di accessori connessi: si parla della serie Galaxy Watch 9 e dell'inedito modello Watch Ultra 2.
Il mercato attende con grande curiosità un primo sguardo ufficiale agli occhiali per la realtà estesa, sviluppati presumibilmente in collaborazione stretta con Google. Saranno basati sul sistema operativo Android XR e permetteranno di sovrapporre informazioni digitali al campo visivo reale, ampliando ulteriormente i punti di contatto fisici tra le persone e gli algoritmi predittivi che muovono il nuovo ecosistema aziendale.
L'evoluzione verso l'AI agentica
TM Roh ha delineato chiaramente il perimetro teorico della nuova offerta.
Il focus si sposta sulla cosiddetta intelligenza artificiale agentica, ovvero un sistema in grado di operare per delega pur lasciando alle persone la decisione finale in ogni processo. Affinché un software possa agire nell'interesse di un individuo, deve elaborare informazioni provenienti da più fonti in tempo reale.
“È attraverso i dispositivi che utilizziamo ogni giorno che l'AI può comprenderci, imparare dalle nostre abitudini e conquistare la nostra fiducia – scrive TM Roh -. Le migliori esperienze IA nasceranno dai dispositivi che conoscono meglio chi li utilizza. Lo smartphone è il dispositivo più vicino a noi, ci accompagna costantemente ogni giorno. Il tablet è lo spazio in cui lavoriamo, creiamo e impariamo. Lo smartwatch rileva informazioni preziose come il sonno e la frequenza cardiaca. TV, elettrodomestici connessi e Smart Home aggiungono il contesto dell’ambiente in cui viviamo. E nuovi form factor, dai dispositivi pieghevoli agli occhiali intelligenti, ampliano ulteriormente i luoghi in cui l’AI può incontrarci. È proprio la forza dell'ecosistema a fare la differenza. Questi punti di accesso diventano ancora più potenti quando lavorano insieme. Le informazioni raccolte dai diversi dispositivi si trasformano in un'assistenza tempestiva e realmente utile”.
La strategia di Samsung
TM Roh ha tutto l’interesse a impostare il discorso in questi termini perché Samsung è uno dei pochi gruppi tecnologici che può rivendicare una presenza estesa in quasi tutti i punti di contatto della vita quotidiana: smartphone, tablet, smartwatch, televisori, elettrodomestici, dispositivi per la smart home e, appunto, form factor emergenti. La sua tesi trasforma questa ampiezza di catalogo in un vantaggio competitivo: l’IA più utile è quella che nasce dall’insieme dei dispositivi, e Samsung è precisamente un’azienda che vive di ecosistema hardware.
Il responsabile della divisione dispositivi di Samsung punta a presentare l’IA come una tecnologia che supera la dimensione del servizio astratto o del chatbot confinato in un’app. Nella sua visione, l’intelligenza artificiale si distribuisce tra oggetti già presenti nella casa e sul corpo dell’utente: lo smartphone intercetta le abitudini quotidiane, lo smartwatch raccoglie dati biometrici, TV ed elettrodomestici leggono il contesto domestico, mentre tablet e dispositivi pieghevoli ampliano le situazioni d’uso.
È una narrazione molto favorevole a Samsung, perché sposta il valore dell’IA dal singolo modello linguistico alla rete di dispositivi che può alimentarlo.
Se l’IA diventa più efficace quando più dispositivi dialogano fra loro, allora aumenta l’incentivo a restare dentro lo stesso ecosistema.
Per Samsung, significa rafforzare la fedeltà al marchio e rendere più naturale l’acquisto di prodotti complementari: telefono, Galaxy Watch, tablet, TV, frigorifero connesso o altri apparecchi compatibili con SmartThings.
L’IA diventa così un argomento per vendere hardware, aggiornare dispositivi e ridurre il rischio che l’utente scelga prodotti di marchi diversi.