Google vuole rivoluzionare l’utilizzo del mouse attraverso l’intelligenza artificiale, e per farlo ha progettato una nuova funzione, chiamata Magic Pointer, che sarà introdotta molto probabilmente con l’avvento dei suoi nuovi computer portatili Googlebook, che dovrebbero essere disponibili dal prossimo autunno.
Magic Pointer è un’ interfaccia di puntamento che permette di interagire con l'intelligenza artificiale (IA) in modo immediato, pensata per diventare lo strumento principale attraverso cui la famiglia di modelli IA Gemini diventa parte integrante dell'esperienza quotidiana dell'utente.
L’app è stata intercettata sul Google Play Store da 9to5google.com ed è stata rimossa in tempi brevissimi, è quindi probabile che quella osservata dalla testata americana fosse solo una versione di pre-rilascio.
Cosa è Magic Pointer
Magic Pointer è una funzione che trasforma il tradizionale cursore del mouse in uno strumento di accesso a Gemini direttamente sui nuovi Googlebook e che, sempre secondo Big G, verrà parzialmente estesa anche alle integrazioni di Gemini nel browser Chrome, funzionalità delle IA che richiamano quelle di Copilot con cui Microsoft arricchisce l’esperienza di navigazione degli utenti del browser Edge.
Sui dispositivi Googlebook, Magic Pointer sarà una funzione sempre attiva e integrata nei gesti più comuni dell'interfaccia utente che consente di selezionare un qualsiasi elemento a video per ricevere suggerimenti contestuali generati dall’IA come, per esempio, la creazione automatica di eventi nel calendario partendo da una data, l'unione di due immagini, il riassunto di un documento o la trasposizione di testo all’interno di un foglio di calcolo.
Gli utenti possono inoltre beneficiare di scorciatoie pratiche che includono la ricerca visiva tramite Google Lens, la generazione di immagini e i suggerimenti per gli acquisti online, rendendo ogni interazione fluida e assistita.
Il puntatore del mouse prende quindi vita: non più un semplice indicatore ma un elemento mediante il quale si aprono diverse possibilità. Se, al momento almeno, ciò che Magic Pointer può fare è in qualche modo limitato, con il passare del tempo lo spettro di funzionalità tenderà ad aumentare, escludendo così la necessità di scrivere prompt, ossia le istruzioni che gli utenti danno ai modelli di IA affinché svolgano un compito.
Cosa sono i Googlebook
I Googlebook rappresentano il successore dei Chromebook e sono i primi laptop di BigG progettati esplicitamente attorno all'intelligenza artificiale di Gemini.
A differenza dei modelli precedenti, questi dispositivi non si limitano a usare il cloud e il browser, ma integrano l'IA a livello di sistema operativo per competere direttamente con la categoria degli AI PC.
Questi nuovi portatili offrono un'integrazione avanzata con gli smartphone Android, permettendo di utilizzare le app del telefono e gestire i file in modo nativo tramite funzioni apposite. Esteticamente si distinguono grazie alla glowbar, una striscia luminosa che ne definisce l'identità visiva, i Googlebook saranno realizzati da partner hardware come Acer, ASUS, Dell, HP e Lenovo.
La loro disponibilità sul mercato è prevista durante l’autunno del 2026, segnando il passaggio verso un ecosistema in cui il confine tra dispositivi mobili e desktop si assottiglia, grazie anche all’apporto delle IA. I prezzi non sono ancora noti e dipenderanno dalle specifiche delle machine e dalle politiche adottate dai diversi produttori.