Google Pixel Watch 5 con Gemini Intelligence: GPS più preciso e nuove funzioni per fitness e salute
Il nuovo smartwatch di Google punta sull’assistenza proattiva di Gemini Intelligence, un GPS più preciso e nuove funzioni dedicate a fitness, sonno e benessere. Arrivano anche Snapdragon W5 Gen 2, più RAM e strumenti capaci di intervenire nelle emergenze respiratorie. In Italia partirà da 419 euro
Con Pixel Watch 5 Google porta al polso la stessa idea che attraversa la nuova generazione dei nuovo Pixel 11: l’intelligenza artificiale non è solo un’app da aprire ma un livello invisibile del sistema, capace di capire il contesto e mostrare le informazioni quando possono essere utili. Anzi, prima ancora che lo siano.
Sul nuovo smartwatch questa ambizione assume una forma particolarmente naturale. Un orologio è sempre visibile, accompagna l’utente per gran parte della giornata e raccoglie continuamente informazioni sull’attività fisica e sullo stato del corpo. Google prova quindi a trasformarlo in un dispositivo più proattivo, nel quale Gemini Intelligence, Google Health e le nuove funzioni Health Guardian, di cui parleremo in seguito, lavorano insieme.
Le informazioni vengono fatte emergere dinamicamente quando il sistema le considera rilevanti.
Display da 3.000 nit e fino a 40 ore di autonomia
Pixel Watch 5 sarà disponibile nelle versioni da 41 e 45 millimetri, mantenendo il caratteristico design circolare della famiglia.
Il nuovo smartwatch utilizza ancora il display a cupola Actua 360, con una luminosità massima dichiarata di 3.000 nit. L’autonomia dichiarata arriva fino a 40 ore, mentre Google mantiene il sistema di ricarica rapida e l’architettura progettata per consentire una maggiore riparabilità del dispositivo.
La nuova stazione di ricarica rapida è compatibile sia con Pixel Watch 5 da 41 e 45 mm sia con Pixel Watch 4 nelle stesse dimensioni. Utilizza un connettore magnetico e USB-C e richiede un alimentatore compatibile da almeno 7,5 watt, che non è incluso. Google specifica che i propri dati sulla ricarica sono stati ottenuti utilizzando un adattatore da 30 watt venduto separatamente.
Pixel Watch 5 continua inoltre a funzionare con la maggior parte degli smartphone dotati di Android 12 o versioni successive, con l’esclusione di Android Go.
Nuovi cinturini e più possibilità di personalizzazione
Google accompagna il nuovo Watch con una gamma particolarmente ampia di cinturini.
Il cinturino sportivo di seconda generazione utilizza gomma nitrilica idrogenata, o HNBR, con rivestimento soft-touch ed è resistente ad acqua e sudore. Nella versione da 41 mm viene indicato nelle colorazioni Nero ossidiana, Grigio nebbia, Verde oliva e Rosa opaco; sul modello da 45 mm sono presenti Nero ossidiana, Grigio nebbia e Verde oliva.
La gamma comprende inoltre cinturini sportivi perforati in silicone, modelli in tessuto riciclato, cinturini elastici bicolore, versioni a maglia metallica, cinturini metallici a maglie e modelli in pelle italiana.
Google specifica tuttavia che non tutti i colori dei cinturini saranno disponibili in ogni Paese.
Il GPS diventa due volte più preciso
Una parte consistente delle novità riguarda il fitness. Google continua a utilizzare il rilevamento della frequenza cardiaca basato sul machine learning, combinando un modello di deep learning eseguito sul dispositivo con il sensore PPG multipath.
Lo stesso approccio viene ora esteso ad altri parametri, comprese le metriche avanzate dedicate alla corsa.
La novità hardware e software più interessante per runner e sportivi è però il nuovo sistema GPS. Google sostiene che Pixel Watch 5 riesca a tracciare i percorsi con una precisione doppia rispetto alle generazioni precedenti negli ambienti più difficili.
Gli smartwatch devono normalmente affrontare diversi tipi di errore. I segnali provenienti dai satelliti possono essere alterati dalle condizioni atmosferiche oppure riflettersi sulle facciate degli edifici prima di raggiungere il dispositivo, creando percorsi che sulla mappa risultano spostati rispetto a quelli realmente seguiti.
Pixel Watch 5 prova a correggere queste distorsioni utilizzando tecnologie derivate dall’infrastruttura di localizzazione di Android. Il sistema ricostruisce il percorso dei segnali satellitari utilizzando modelli tridimensionali degli edifici, in modo da compensarne i riflessi, e combina queste informazioni con una rete globale di stazioni GNSS di riferimento che permette di tenere conto delle condizioni atmosferiche in tempo reale.
I dati vengono poi integrati con il GPS a doppia frequenza dell’orologio.
Google arriva a sostenere che, nei propri test, questa soluzione supera anche Apple Watch Ultra 3 e Garmin Fenix 8 Pro. Si tratta naturalmente di un confronto prodotto dall’azienda e non di una verifica indipendente.
Pixel Watch 5 accompagna gli esercizi
Google vuole inoltre ampliare il ruolo dell’orologio negli allenamenti di forza e HIIT (High-Intensity Interval Training, cioè allenamenti intervallati ad alta intensità) , dove un semplice conteggio delle calorie o della frequenza cardiaca serve relativamente poco.
A partire da settembre prossimo, Pixel Watch 5 offrirà una guida passo dopo passo durante questo tipo di esercizi.
Dall’app Google Health sarà possibile costruire un allenamento scegliendo da una libreria di movimenti e filtrandoli in base all’attrezzatura disponibile, ai gruppi muscolari da allenare e al livello di complessità.
Durante la sessione, l’orologio potrà poi fornire indicazioni in tempo reale e segnali audio per comunicare quale esercizio arriva dopo, quale peso utilizzare, quante ripetizioni eseguire e quando riposare.
È un’evoluzione importante rispetto al tradizionale smartwatch che si limita a registrare ciò che accade: Google prova a trasformarlo in uno strumento che accompagna attivamente l’allenamento.
Google Health Coach adatta l’allenamento a come stiamo
A questa logica si collega Google Health Coach, il sistema di coaching basato sull’intelligenza artificiale di Gemini.
Il Coach utilizza informazioni sul sonno, sul fitness e più in generale sullo stato dell’utente per creare un piano personalizzato e modificarlo quando le condizioni cambiano.
Google fa due esempi: se durante la notte la variabilità della frequenza cardiaca, o HRV, è diminuita e il corpo mostra quindi segnali di maggiore affaticamento, Health Coach può consigliare una giornata di riposo. Può tenere conto anche di informazioni esterne. Se è prevista una forte ondata di caldo nelle ore in cui era stata programmata una corsa, il sistema può suggerire di sostituirla con una sessione di yoga a minore impatto.
In questo modo Gemini collega dati che normalmente rimarrebbero separati e adattare l’attività fisica alle condizioni reali della giornata.
Google interviene anche nel sonno
Pixel Watch 5 amplia anche il monitoraggio del riposo.
Le nuove automazioni della modalità sonno possono, per esempio, mettere automaticamente in pausa un audiolibro o un podcast quando l’utente si addormenta. Un nuovo quadrante dedicato riduce invece le informazioni e le distrazioni durante la notte.
Google dichiara inoltre un miglioramento del 15% nell’accuratezza del riconoscimento delle diverse fasi del sonno.
Arrivano le nuove sveglie Smart Wake, progettate per far suonare l’allarme nel momento considerato più adatto all’interno del ciclo del sonno, e una metrica dedicata alla qualità della respirazione durante il riposo.
Quest’ultima osserva minuto per minuto le variazioni dell’ossigenazione del sangue durante la notte e le utilizza per fornire maggiori informazioni su respirazione, recupero ed energia al risveglio.
Health Guardian guarda oltre il fitness
Health Guardian è il nuovo gruppo di funzioni con cui Google prova ad allargare Pixel Watch dal fitness al monitoraggio generale del benessere.
L’orologio mantiene strumenti già esistenti come le notifiche di ritmo cardiaco irregolare, gli avvisi per frequenza cardiaca troppo alta o troppo bassa e l’ECG.
Google ricorda inoltre il rilevamento della perdita del battito cardiaco, progettato per riconoscere un evento critico e contattare autonomamente i servizi di emergenza, insieme alle funzioni di comunicazione satellitare.
Con Pixel Watch 5 Health Guardian si allarga a tre nuove aree: emergenze respiratorie, tendenze della pressione sanguigna e tendenze della resistenza all’insulina.
Le tendenze della pressione sanguigna e dell’insulino-resistenza
Da settembre è prevista l’introduzione delle tendenze della pressione sanguigna e della resistenza all’insulina.
Qui serve una distinzione importante. Pixel Watch 5 non misura la pressione sanguigna e non misura direttamente la resistenza all’insulina. Queste funzioni non forniscono diagnosi mediche. Google le presenta come indicazioni relative al benessere, pensate per individuare nel tempo eventuali cambiamenti che potrebbero suggerire un controllo con strumenti dedicati oppure la consultazione di un medico.
Nel caso della pressione, Google Health dovrebbe fornire ogni mese un riepilogo delle tendenze osservate. Per costruire il sistema, l’azienda afferma di avere testato il proprio approccio rispetto a un monitor della pressione utilizzato per 24 ore e di avere addestrato modelli fondazionali sulle forme d’onda utilizzando miliardi di minuti di dati provenienti da oltre mezzo milione di persone.
Un meccanismo simile viene utilizzato per la resistenza all’insulina. Google Health dovrebbe generare un riepilogo mensile delle tendenze sulla base di un modello addestrato su oltre 60 milioni di ore di dati appartenenti a 100.000 persone.
Anche in questo caso si parla di trend e segnali, non del valore di un esame clinico. L’utilità prevista da Google consiste soprattutto nell’accorgersi che qualcosa sta cambiando prima di un normale controllo periodico.
Il monitoraggio di queste nuove funzioni Health Guardian dovrebbe iniziare a essere distribuito a settembre, mentre il primo riepilogo mensile è previsto per ottobre. Google afferma inoltre che queste esperienze arriveranno anche su altri prodotti, compresa l’app Fitbit.
L’orologio può chiamare i soccorsi
Pixel Watch 5 introduce inoltre il rilevamento delle emergenze respiratorie, una delle funzioni più ambiziose della nuova generazione.
Google cita situazioni come gravi polmoniti, soffocamento oppure episodi legati alla tossicità di farmaci. L’orologio combina le informazioni raccolte da diversi sensori, tra cui PPG, accelerometro e barometro, attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale eseguito direttamente sul dispositivo.
Il sistema cerca un calo persistente della saturazione di ossigeno. Se rileva una situazione critica e l’utente non risponde, Pixel Watch può chiamare i servizi di emergenza e condividere la posizione, oltre ad avvisare i contatti selezionati.
Anche qui è necessario mantenere una certa cautela: la funzione sarà disponibile soltanto in alcuni Paesi europei e al momento non sappiamo se sarà disponibile in Italia. Google afferma di essere al lavoro con gli enti regolatori per estenderne progressivamente la disponibilità.
Gemini è sempre più al polso
L’interazione vocale rimane una parte centrale dell’esperienza. Alzando il polso si può parlare con Gemini per iniziare una corsa, impostare un timer oppure recuperare una prenotazione conservata in Gmail.
Pixel Watch 5 porta però una novità importante: alcune azioni possono essere eseguite direttamente sul dispositivo, con bassa latenza e anche in assenza di una connessione a Internet.
Se l’utente sta andando all’aeroporto, per esempio, Pixel Watch 5 può far comparire automaticamente sul quadrante i dettagli del volo e la carta d’imbarco. Durante un viaggio in autobus può invece mostrare quante fermate mancano alla destinazione, senza richiedere di aprire manualmente un’app.
È un cambiamento significativo soprattutto su un wearable, dove attendere una risposta dal cloud può rendere meno immediata un’operazione che dovrebbe richiedere pochi secondi.
Va sottolineato però che le richieste più complesse e quelle che coinvolgono i servizi personali di Google continuano, invece, a dipendere dall’infrastruttura più ampia di Gemini.
Google specifica che la disponibilità delle funzioni di Gemini Intelligence varierà in base al Paese.
Snapdragon W5 Gen 2 e il 50% di RAM in più
A sostenere queste funzioni c’è una piattaforma hardware aggiornata.
Pixel Watch 5 utilizza il nuovo Qualcomm Snapdragon W5 Gen 2 accelerated, che secondo Google offre il 12% di potenza di elaborazione CPU in più rispetto alla piattaforma precedente.
La quantità di RAM cresce invece del 50%, un incremento che serve sia a rendere più fluide applicazioni e interfaccia sia a permettere di eseguire una quantità maggiore di intelligenza direttamente sul dispositivo.
Combinando il nuovo processore con la propria architettura a doppio chip, Google dichiara che Pixel Watch 5 è complessivamente il 20% più veloce della generazione precedente.
Prezzi, colori e disponibilità in Italia
In Italia Pixel Watch 5 sarà disponibile in due dimensioni. Il modello da 41 mm parte da 419 euro, mentre quello da 45 mm parte da 449 euro.
I preordini sono aperti dal 12 agosto, mentre la disponibilità nei negozi è prevista a partire dal 20 agosto.
Per la nuova generazione Google indica le colorazioni Canyon, Fog e Olive, oltre a una nuova variante della cassa indicata nel materiale di presentazione come Pirate.