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Human Driven AI Summit, a Pompei un confronto sul boom delle intelligenze artificiali

Oltre 40 relatori al Centro Congressi Nexus di Pompei per un confronto sul futuro delle IA e sul ruolo dell’uomo

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Venerdì 18 settembre e sabato 19 novembre a Pompei si parlerà del futuro delle intelligenze artificiali e della necessità di rimettere l’uomo al centro.

La corsa globale alle IA non è più soltanto una questione di sviluppo tecnologico, ma un fenomeno strutturale che sta ridisegnando gli equilibri geopolitici, l'economia, l'informazione, la sicurezza e il mondo del lavoro.

In una fase storica contrassegnata dall'impatto dell'AI Act europeo, dal rischio disinformazione e dalle crescenti sfide di cybersecurity, i tanti interrogativi riconducono al ruolo dell'uomo di fronte a un'automazione sempre più pervasiva.

Su questi temi di attualità si focalizzerà la seconda edizione dello “Human Driven AI Summit”, promosso dall'Associazione Human Driven AI con il patrocinio del Comune di Pompei, dell’Università degli Studi di Salerno, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università della Calabria e del Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione.

L'appuntamento vedrà la partecipazione di oltre 40 relatori articolati in più di venti panel tematici.

Tra i relatori anche Federico Faggin

Federico Faggin, fisico e inventore italiano noto soprattutto per aver guidato la progettazione del primo microprocessore commerciale al mondo, l'Intel 4004, contribuendo così alla nascita del computer moderno, salirà sul palco a Pompei.

Faggin, presidente della “Federico and Elvia Faggin Foundation” che finanzia e promuove la ricerca scientifica sulla coscienza, il libero arbitrio e la natura della mente, prima dell’inizio dell’evento, lancia un monito a proposito delle IA autosufficienti: “Siamo arrivati alla fine della corsa: il computer non capisce, deve affidarsi al nostro sì o no per trovare la soluzione giusta. E se in futuro ci dà una risposta, tu non sei in grado di provare se è falsa o vera. Tutti vogliono arrivare primi, se l’IA prende il volo e va per conto suo, noi staremo a guardare il casino che combinerà, perché non capisce niente”.

Le parole di Faggin sono attuali, considerando l’incedere del dibattito sui timori suscitati dai modelli e dagli agenti IA, le cui capacità inducono i produttori a tirare il freno a mano e rallentarne lo sviluppo. Non di meno, Faggin rilancia il tema del rischio di affidare decisioni strategiche ad algoritmi privi di reale comprensione, evidenziando come la supervisione umana rimanga un presidio insostituibile.

Ripensare le professioni nell'era del Tecno-Umanesimo

L'iniziativa non nasce per celebrare la tecnologia in modo acritico, ma per analizzarne gli effetti collaterali e guidarne l'evoluzione. Come sottolinea il fondatore dell'evento Giovanni Sapere, tecno-umanista, direttore editoriale della rivista The Patent Magazine e ideatore del C-NDA Protocol per la tutela delle idee:

“Non è un evento che parla solo di tecnologia, ma un luogo dove i protagonisti del cambiamento si siedono allo stesso tavolo per confrontarsi su come stanno reinventando i propri mestieri”.

I panel

I panel spazieranno in ambiti chiave dell'attualità socioeconomica: dal legal tech alla sanità digitale, dalla robotica industriale alla gestione della disinformazione e alla protezione dei dati.

Parteciperanno rappresentanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Apple Developer Academy, MIT-IBM Watson AI Lab, MIT Boston, NASA Johnson Space Center, Maastricht University, Queensland University of Technology, OWASP, UN University Global AI Network, TEDA Tirana, Politecnico di Milano, Osservatori Digital Innovation e Politecnico di Torino. Ampia anche la presenza del mondo corporate e tech, con Microsoft, Google Cloud Italy, CNH, Comau, TIM Enterprise, Flowe (Gruppo Mediolanum), BIP, Singularity DAO e Lenovo Italia.

In un luogo simbolico come Pompei, il summit intende ribadire la necessità di un'innovazione responsabile, in cui lo sviluppo tecnologico resti saldamente un fattore guidato dall'intelligenza, dall'etica e dalle esigenze dell'essere umano.