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Spotify porta gli audiolibri in Italia: oltre 14.000 opere

Il servizio raggiungerà oltre 750 milioni di utenti e offrirà più di 350.000 titoli nei nuovi Paesi. Spotify amplia così la sfida ad Audible e gli accordi con oltre 300 editori nel mondo, Italia compresa

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Spotify estende l’accesso agli audiolibri a più di 180 mercati tra Europa, Italia compresa, Americhe, Caraibi, Medio Oriente, Africa e Asia. Il lancio parte il 7 ottobre e proseguirà nei prossimi mesi. Finora il servizio era disponibile soprattutto negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e Germania. Con l’espansione, oltre 750 milioni di utenti potranno accedere agli audiolibri dalla piattaforma.

Nei nuovi mercati Spotify mette a disposizione più di 350.000 titoli in oltre 120 lingue. Ci sarà anche un catalogo dedicato di oltre 14.000 opere in lingua italiana, dai bestseller alle produzioni di nicchia, fino ai classici della letteratura. Un obiettivo raggiunto con la collaborazione con vari editori, fra cui Gruppo Mondadori, Giunti Editore, Emons Audio, il Narratore audiolibri, Fazi Editore, L’Orma editore, Marcos y Marcos, Area51 Publishing e Giuntina.

In alcuni Paesi gli abbonati Premium avranno 12 ore mensili di ascolto, mentre il piano Audiobook+ ne offre 15. I singoli titoli possono anche essere acquistati separatamente.

La crescita del settore è già visibile nei dati della piattaforma: nell’ultimo anno gli ascoltatori mensili di audiolibri sono aumentati del 40%, mentre le ore di ascolto sono cresciute del 30%. La maggiore diffusione degli audiolibri diventa così un tassello di una strategia che punta a fare uscire Spotify dai confini tradizionali dello streaming musicale.