Non è d'altronde un caso se al primo posto della classifica delle app più scaricate su Apple Store - davanti a colossi da miliardi di download come WhatsApp, Instagram, YouTube, Facebook e Messenger - ci sia in questi giorni proprio un'applicazione che si chiama Finger Spinner (Fidget Spinner su Android). Ma a scorrere i risultati che escono con la magica parola chiave ne fioccano a decine per entrambi i sistemi operativi. Tutte simili, tutte non particolarmente illuminanti, eppure in grado di cavalcare il successo reale del giocattolino di plastica per trasferirlo sui dispositivi. Difficile dire quanto durerà ma certo scalare le classifiche così velocemente è un successo. E infatti molti sviluppatori ci si sono gettati a capofitto.
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Come nell'antistress fisico - ma non crediate troppo a chi dice che serve a favorire la concentrazione - anche quello in formato applicazione deve ruotare il più a lungo e velocemente possibile. Fine. Come in tutti i giochini non mancano logiche divertenti, dette appunto di "gamification", come nuovi tipi di fidget spinner (che stanno diventando anche oggetti da collezione) disponibili all'aumentare della dimestichezza e del punteggio accumulato. Se la più popolare è Fidget Spinner di Ketchapp sul negozio virtuale della Mela se ne trovano decine di variazioni: Fidget Spinner-Spintify, Fidget Spinner-The Spin Simulator, Fidget Spinner.Finger Smash, Hand Fidget Spinner, Vibrating Digital Spinner. E ancora: Fidget Spinner-The Game, Finger Simulator, Spinny Spin Finger, Hand Robo e davvero molti altri titoli disponibili. Su Google Play Store la più scaricata è il "Simulatore di Spinning fidget".
Fidget spinner, l'antistress su smartphone
Decine di applicazioni hanno invaso i negozi digitali di Apple e Android: simulano il funzionamento della trottolina rotante in un fenomeno che dalla realtà trasloca online. Tra le più popolari: Finger Spinner, Spintify e The Spin Simulator. La febbre da gadget fisico sembra dunque aver traslocato anche su smartphone: sull'App Store di Apple, per esempio, la prima di queste app è al momento al primo posto fra le più scaricate fra quelle gratuite. E anche su Google Play Store simili applicazioni navigano su posizioni elevate. In realtà i giochi sono abbastanza noiosi: occorre, come nella realtà, far ruotare il più a lungo e velocemente possibile la trottolina. Spesso si accumulano gettoni per sbloccare livelli o nuovi modelli di fidget spinner. Ma per eliminare la pubblicità servono soldi veri.
Abbiamo provato la più nota, quella firmata appunto dalla casa francese Ketchapp. Il funzionamento è elementare: occorre far ruotare la trottolina scorrendo il dito sul display verso destra. Al termine una schermata sottopone la sintesi dei giri effettuati e dà la possibilità - oltre che di condividere il risultato sui social network - di accumulare un certo numero di monete virtuali. Quei gettoni sono importantissimi: servono, come sempre in questo genere di mobile game, a sbloccare una serie di funzionalità. Ne occorrono per esempio 20 per "oliare" la trottola e rendere i giri più fluidi, dieci per aumentare la velocità di rotazione, 30 per guadagnare gettoni anche quando non si è collegati all'app e così via. Se invece si vuole far fuori la pubblicità occorre sborsare 1,99 dollari. Stavolta veri. Numerosi i livelli da scalare: almeno una trentina.
Anche Spintify, un'altra app fra quelle più popolari in questo momento, funziona nella stessa maniera (anche se l'uso sembra perfino più lineare). In realtà non c'è nulla poi molto da fare in questi giochi se non scorrere a ripetizione il dito sperando che la trottola ruoti il più a lungo possibile. E poco si capisce la febbre esplosa negli ultimi giorni se non, appunto, come fenomeno piuttosto singolare, una volta tanto trainato da ciò che è accaduto offline. Cioè dal gadget fisico prodotto da una quantità di sconosciuti marchi di giocattoli, specialmente cinesi.