Italian Tech

Smart Future, più informatica in classe: dieci le scuole premiate

Il progetto  Samsung Smart Coding ha coinvolto 776 istituti italiani, 990 insegnanti e oltre 27.500 ragazzi, con l'obiettivo di avvicinarli al mondo dei codici informatici e della didattica digitale attraverso l'elaborazione di progetti sperimentali
1 minuti di lettura
TABLET e lavagne elettroniche in classe: ecco il premio per le scuole che entreranno nel progetto "Smart Future" per l'anno 2015/2016 grazie ai loro progetti, selezionati su 343 presentati. Tra questi, fiabe multimediali, videogiochi, programmi per riqualificare spazi di quartiere. Oltre 9.600 gli studenti coinvolti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado coinvolti nello sviluppo della digitalizzazione dell'istruzione italiana.

Smart coding è un esperimento promosso da Samsung che ha coinvolto 776 scuole e oltre 990 docenti. Alle classi è stato chiesto di sviluppare progetti digitali attraverso un kit di lavoro, con l'affiancamento di un team di 25 educatori/tutor che hanno fornito supporto agli insegnanti nella realizzazione degli elaborati . Secondo i questionari compilati da ragazzi, docenti e genitori, risulta che l'attività di 'coding' era quasi del tutto sconosciuta nella didattica.

[[ge:rep-locali:repubblica:118574756]]

Le dieci scuole che hanno interpretato meglio l'iniziativa, declinandola in progetti didattici originali e creativi, sono state premiate da una giuria composta da Antonio Affinita, presidente del MOIGE, Pier Paolo Limone, professore asssociato di Pedagogia dei media al Dipartimento di studi umanistici dell'università di Foggia, Stefano Ribaldi, vicedirettore di Rai Educational, Giovanni Biondi, presidente INDIRE, Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di didattica e tecnologia dell'istruzione all'università Cattolica di Milano, Alfonso Rubinacci, esperto di sistemi formativi.