Windows 10 in tasca, sul tavolo e al polso. Ecco i nuovi dispositivi Microsoft
dal nostro inviato TIZIANO TONIUTTI
L'attacco al mercato mobile dell'azienda di Satya Nadella passa da un sistema operativo globale. E da una particolare cura dell'hardware. L'hands on dei prodotti presentati a NY
Il Surface pro 4 è l'evoluzione naturale del 3. Il display visto da vicino impressiona per risoluzione e risposta al tocco della penna digitale, è più ampio e le nuove tastiere cover finalmente hanno un trackpad degno di questo nome è una corsa molto piacevole al tatto. Il Surface diventa insomma una macchina compiuta, migliora in prestazioni e usabilità. Naturalmente i parametri reali andranno misurati in un test più approfondito ma la prima impressione è più che positiva. Il Surface Book invece è una macchina molto "pensata", potente eppure non ingombrante col suo chassis in metallo leggero, e dentro ha tutta la potenza che un utente pc evoluto può desiderare. Anche qui grande dettaglio sulla tastiera, la corsa dei tasti è fissata a 1,6 millimetri, il punto ideale secondo gli ingegneri di Redmond e in effetti il tocco è molto rapido e l'ergonomia dei tasti si avverte. Il monitor-tablet che si può staccare funziona molto bene, basta premere un tasto e il sistema lo sgancia, basta poi sollevarlo. Da quel momento è un tablet, con la sua batteria, distribuita in tutto il corpo macchina. Si può riagganciare anche al contrario. Il Surface Book è una macchina progettata per i power user, tecnicamente è il laptop più potente del mercato. Vederlo pilotare due monitor 4K contemporaneamente è impressionante, e il prezzo di partenza è interessante.
Tablet, smartphone, laptop, wearable e realtà virtuale: le novità di Microsoft
Coi nuovi Lumia invece Microsoft ridefinisce la sua linea di smartphone. Sono oggetti diversi dai precedenti con lo stesso nome, puntano in alto con una potenza rilevante affidata a un sistema operativo relativamente nuovo e capace di estenderne l'esperienza d'uso fino a farli diventare dei piccoli Pc. Non c'è più nulla dei vecchi Nokia in questi Lumia 950 e 950 XL, Microsoft ha optato per un vero e proprio reboot della linea di prodotti. La sfida che lanciano al mercato è rilevante ma l'ecosistema Windows 10 stavolta potrebbe fare la differenza.
Hololens è ancora in realizzazione, il prodotto commerciale è lontano ma le possibilità sono già chiare. Non c'è dubbio sul fatto che il mercato della realtà aumentata sarà uno dei prossimi a decollare e Microsoft anche qui punta su Windows 10, questo il cuore di Hololens. Gli sviluppatori dovrebbero quindi avere già una parte del lavoro fatta, e i campi di applicazione per un dispositivo del genere sono innumerevoli, dai giochi alle professioni e alla medicina. Ne sapremo di più col tempo.
La Band di seconda generazione è un oggetto curioso e interessante. É cresciuta in tecnologia e ora non è più un semplice fitness tracker con qualche funzione smart, ma un vero smartwatch dal design molto particolare e attraverso l'assistente vocale Cortana, in grado di fare molte più cose di prima. Naturalmente il focus rimane la salute e l'attività fisica ma ci si può comunicare e rimanere connessi col mondo senza usare lo smartphone. La Band non è però waterproof ma sopporta pioggia e sudore. Al polso risulta leggera e l'ampio Display verticale è ben leggibile e risponde bene al tocco. Anche qui le applicazioni saranno fondamentali.