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Windows 10 in tasca, sul tavolo e al polso. Ecco i nuovi dispositivi Microsoft

L'attacco al mercato mobile dell'azienda di Satya Nadella passa da un sistema operativo globale. E da una particolare cura dell'hardware. L'hands on dei prodotti presentati a NY
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NEW YORK - Due nuovi Surface, due nuovi Lumia, la sorpresa dell'Hololens e una Band reinventata. Microsoft non ha fatto mancare i colpi di scena al suo evento a New York. Ecco le nostre prime impressioni a caldo su nuovi prodotti del colosso di Seattle.

Il Surface pro  4 è l'evoluzione naturale del 3. Il display visto da vicino impressiona per risoluzione e risposta al tocco della penna digitale, è più ampio e le nuove tastiere cover finalmente hanno un trackpad degno di questo nome è una corsa molto piacevole al tatto. Il Surface diventa insomma una macchina compiuta, migliora in prestazioni e usabilità. Naturalmente i parametri reali andranno misurati in un test più approfondito ma la prima impressione è più che positiva. Il Surface Book invece è una macchina molto "pensata", potente eppure non ingombrante  col suo chassis in metallo leggero, e dentro ha tutta la potenza che un utente pc evoluto può desiderare. Anche qui grande dettaglio sulla tastiera, la corsa dei tasti è fissata a 1,6 millimetri, il punto ideale secondo gli ingegneri di Redmond e in effetti il tocco è molto rapido e l'ergonomia dei tasti si avverte. Il monitor-tablet che si può staccare funziona molto bene, basta premere un tasto e il sistema lo sgancia, basta poi sollevarlo. Da quel momento è un tablet, con la sua batteria, distribuita in tutto il corpo macchina. Si può riagganciare anche al contrario. Il Surface Book è una macchina progettata per i power user, tecnicamente è il laptop più potente del mercato. Vederlo pilotare due monitor 4K contemporaneamente è impressionante, e il prezzo di partenza è interessante.

Coi nuovi Lumia invece Microsoft ridefinisce la sua linea di smartphone. Sono oggetti diversi dai precedenti con lo stesso nome, puntano in alto con una potenza rilevante affidata a un sistema operativo relativamente nuovo e capace di estenderne l'esperienza d'uso fino a farli diventare dei piccoli Pc. Non c'è più nulla dei vecchi Nokia in questi Lumia 950 e 950 XL, Microsoft ha optato per un vero e proprio reboot della linea di prodotti. La sfida che lanciano al mercato è rilevante ma l'ecosistema Windows 10 stavolta potrebbe fare la differenza.

Hololens è ancora in realizzazione, il prodotto commerciale è lontano ma le possibilità sono già chiare. Non c'è dubbio sul fatto che il mercato della realtà aumentata sarà uno dei prossimi a decollare e Microsoft anche qui punta su Windows 10, questo il cuore di Hololens. Gli sviluppatori dovrebbero quindi avere già una parte del lavoro fatta, e i campi di applicazione per un dispositivo del genere sono innumerevoli, dai giochi alle professioni e alla medicina. Ne sapremo di più col tempo.

La Band di seconda generazione è un oggetto curioso e interessante. É cresciuta in tecnologia e ora non è più un semplice fitness tracker con qualche funzione smart, ma un vero smartwatch dal design molto particolare e attraverso l'assistente vocale Cortana, in grado di fare molte più cose di prima. Naturalmente il focus rimane la salute e l'attività fisica ma ci si può comunicare e rimanere connessi col mondo senza usare lo smartphone. La Band non è però waterproof ma sopporta pioggia e sudore. Al polso risulta leggera e l'ampio Display verticale è ben leggibile e risponde bene al tocco. Anche qui le applicazioni saranno fondamentali.