SAMSUNG ha annunciato che sarà istituito un team per sviluppare un nuovo business automobilistico concentrandosi sulla tecnologia di guida autonoma. Dopo Google e Apple anche l'azienda sudcoreana inizia a fare test di auto-guida. Una tentativo, questo, di trovare nuove soluzioni per compensare le perdite delle sue imprese di elettronica, in particolare di telefonia, dopo i duri colpi inferti dai rivali a basso costo in Cina e in India.
Mentre Google già da sei anni testa questa tipologia di guida e Apple ha sviluppato un software per le case automobilistiche chiamato CarPlay, Samsung non si era mai mossa in questa direzione. In realtà la casa asiatica aveva aperto un business di produzione auto nel 1990, sotto la guida del presidente Lee Kun-hee, un appassionato di auto sportive. Ma l'impresa era fallita a seguito della crisi in Asia nel 1997.
Altre società Samsung, tuttavia, hanno interessi rispetto al mondo automobilistico. Samsung SDI, ad esempio, fornisce le batterie agli ioni di litio per i produttori di auto elettriche e Samsung Electro-Mechanics, un produttore di componenti elettronici, l'anno scorso ha dichiarato di voler entrare in questo settore. La nuova strada di cooperazione tra l'hi-tech e il mondo delle quattro ruote aperta dai colossi statunitensi, dunque, viene percorsa anche dalla compagnia sudcoreana che si prepara a sfidare i concorrenti del settore.
Mentre Google già da sei anni testa questa tipologia di guida e Apple ha sviluppato un software per le case automobilistiche chiamato CarPlay, Samsung non si era mai mossa in questa direzione. In realtà la casa asiatica aveva aperto un business di produzione auto nel 1990, sotto la guida del presidente Lee Kun-hee, un appassionato di auto sportive. Ma l'impresa era fallita a seguito della crisi in Asia nel 1997.
Altre società Samsung, tuttavia, hanno interessi rispetto al mondo automobilistico. Samsung SDI, ad esempio, fornisce le batterie agli ioni di litio per i produttori di auto elettriche e Samsung Electro-Mechanics, un produttore di componenti elettronici, l'anno scorso ha dichiarato di voler entrare in questo settore. La nuova strada di cooperazione tra l'hi-tech e il mondo delle quattro ruote aperta dai colossi statunitensi, dunque, viene percorsa anche dalla compagnia sudcoreana che si prepara a sfidare i concorrenti del settore.