Qnap TS-451+, Nas multifunzione tra potenza e sicurezza
Un Network attached storage per tutti, dal singolo utente alla piccola azienda. Il Nas Qnap TS451+ è un prodotto che già al primo impatto rivela livelli di qualità elevati. Uno chassis dal design chiaro e dalle meccaniche precise, per contenere un dipositivo di archiviazione - ma non solo - dalle ottime prestazioni. Non è un prodotto low cost, di cui ormai il settore dei Nas abbonda. Il TS451+ è un sistema a quattro hard disk pensato per chi ha necessità di un disco di rete per l'intrattenimento e l'archiviazione multimediale - e quindi video e foto - ma anche per chi deve lavorare e tenere a disposizione una cospicua quantità di dati mantenendola in sicurezza. La Cpu è un quad core Celeron a 2 gHz che può arrivare a 2,42 e ci sono configurazioni da 2 e da 8 giga memoria, e il Nas dispone ovviamente di tutta la connettività necessaria e oltre: due porte Usb 2.0, due Usb 3.0 e due gigabit Ethernet e una porta Hdmi.
Dopo una configurazione iniziale semplice, il Nas è pronto a funzionare. Qnap ha lavorato molto sulle applicazioni, e di fatto il dispositivo è un vero e proprio computer che può anche funzionare con tastiera e mouse Usb (ci si può installare un browser ad esempio o far girare Facebook, Spotify o anche app scricabili dallo store, come Wordpress). In un utilizzo casalingo è quindi un prodotto che va oltre il concetto di base dati per l'home theater con Kodi o Plex. Ma dentro casa, come in ufficio, può servire anche da soluzione di backup di emergenza in caso di forfait del Pc o del Mac, almeno per quanto riguarda l'utilizzo del web e anche un po' di Office - nel Nas c'è un'app che consente di lavorare sui documenti in quel formato. E' prevista anche una piattaforma di virtualizzazione per far "girare" sul Nas il sistema operativo che si preferisce, su una virtual machine. Insomma Qnap è andata avanti sul concetto stesso di Nas, portandolo in un ambito che va dal cloud all'operatività locale completa. Il sistema operativo nativo della macchina, QTS, è in grado di capire con quali file ha a che fare e aprire la corretta applicazione.
Per chi utilizza il dispositivo come cuore dello streaming video domestico, il TS451+ dispone di capacità di transcoding dirette e di un server Xmbc, sostanzialmente l'optimum per chi punta all'home teather domestico gestibile da un'unica unità, peraltro comandabile da remoto. Non solo: oltre alle classiche funzionalità DLNA e SSH, il TS451+ può funzionare anche da classico sistema di archiviazione e backup in ogni configurazione Raid per la ridondanza dei dati. Nello specifico il modello 451+ ha quattro slot per gli hard disk Sata, ma esiste anche un modello a due slot per esigenze di spazio minori. Per tutti gli utenti rimane la possibilità di creare un proprio spazio Cloud privato utilizzando il Nas, proprio come i servizi web noti a tutti. Qnap ha previsto più applicazioni mobili per utilizzare il Nas anche da smartphone e tablet e di fatto farne la propria infrastruttura dati raggiungibile h24 da ovunque. Con un Dns personale è poi possibile registrare il Nas per uso privato e sicuro anche se la macchina cambia fisicamente indirizzo ip.
Durante la nostra prova il Qnap TS451+ ha confermato le promesse "sulla carta", rivelando anche un'interfaccia utente particolarmente curata ed essenziale, stile tablet, che potrebbe però far storcere il naso ai puristi. Che naturalmente avranno di che divertirsi utilizzando le app open source disponibili online e spremendo il Nas quanto più possibile. La configurazione con 8 giga permette senza dubbio prestazioni migliori e il consiglio è di scaricare il pacchetto per il transcoding hardware se avete intenzione di caricare sul Nas dei Blu Ray in tempi adeguati: la cpu può essere aiutata molto da questo accorgimento, che porta il 451+ non troppo distante da macchine basate su Intel Core. Ma per un utilizzo meno "hardcore", Qnap ha creato un dispositivo di livello, che stacca tutte le offerte di prezzo inferiore ma da prestazioni non comparabili. Il Qnap 451+ è in definitiva un'ottima macchina e un punto d'incontro ideale per più tipologie di utenti in più fasce di mercato, e al di là di qualche dettaglio di costruzione non al top come alcune plastiche, la qualità del prodotto è molto elevata così come la versatilità effettiva, forse l'elemento più importante per un dispositivo pensato come "tuttofare" come questo.
Dopo una configurazione iniziale semplice, il Nas è pronto a funzionare. Qnap ha lavorato molto sulle applicazioni, e di fatto il dispositivo è un vero e proprio computer che può anche funzionare con tastiera e mouse Usb (ci si può installare un browser ad esempio o far girare Facebook, Spotify o anche app scricabili dallo store, come Wordpress). In un utilizzo casalingo è quindi un prodotto che va oltre il concetto di base dati per l'home theater con Kodi o Plex. Ma dentro casa, come in ufficio, può servire anche da soluzione di backup di emergenza in caso di forfait del Pc o del Mac, almeno per quanto riguarda l'utilizzo del web e anche un po' di Office - nel Nas c'è un'app che consente di lavorare sui documenti in quel formato. E' prevista anche una piattaforma di virtualizzazione per far "girare" sul Nas il sistema operativo che si preferisce, su una virtual machine. Insomma Qnap è andata avanti sul concetto stesso di Nas, portandolo in un ambito che va dal cloud all'operatività locale completa. Il sistema operativo nativo della macchina, QTS, è in grado di capire con quali file ha a che fare e aprire la corretta applicazione.
Per chi utilizza il dispositivo come cuore dello streaming video domestico, il TS451+ dispone di capacità di transcoding dirette e di un server Xmbc, sostanzialmente l'optimum per chi punta all'home teather domestico gestibile da un'unica unità, peraltro comandabile da remoto. Non solo: oltre alle classiche funzionalità DLNA e SSH, il TS451+ può funzionare anche da classico sistema di archiviazione e backup in ogni configurazione Raid per la ridondanza dei dati. Nello specifico il modello 451+ ha quattro slot per gli hard disk Sata, ma esiste anche un modello a due slot per esigenze di spazio minori. Per tutti gli utenti rimane la possibilità di creare un proprio spazio Cloud privato utilizzando il Nas, proprio come i servizi web noti a tutti. Qnap ha previsto più applicazioni mobili per utilizzare il Nas anche da smartphone e tablet e di fatto farne la propria infrastruttura dati raggiungibile h24 da ovunque. Con un Dns personale è poi possibile registrare il Nas per uso privato e sicuro anche se la macchina cambia fisicamente indirizzo ip.
Durante la nostra prova il Qnap TS451+ ha confermato le promesse "sulla carta", rivelando anche un'interfaccia utente particolarmente curata ed essenziale, stile tablet, che potrebbe però far storcere il naso ai puristi. Che naturalmente avranno di che divertirsi utilizzando le app open source disponibili online e spremendo il Nas quanto più possibile. La configurazione con 8 giga permette senza dubbio prestazioni migliori e il consiglio è di scaricare il pacchetto per il transcoding hardware se avete intenzione di caricare sul Nas dei Blu Ray in tempi adeguati: la cpu può essere aiutata molto da questo accorgimento, che porta il 451+ non troppo distante da macchine basate su Intel Core. Ma per un utilizzo meno "hardcore", Qnap ha creato un dispositivo di livello, che stacca tutte le offerte di prezzo inferiore ma da prestazioni non comparabili. Il Qnap 451+ è in definitiva un'ottima macchina e un punto d'incontro ideale per più tipologie di utenti in più fasce di mercato, e al di là di qualche dettaglio di costruzione non al top come alcune plastiche, la qualità del prodotto è molto elevata così come la versatilità effettiva, forse l'elemento più importante per un dispositivo pensato come "tuttofare" come questo.