Apple pensa in grande: vuol costruire un mondo nuovo. Dove i mattoni sono le app
di ERNESTO ASSANTEAl Wwdc di San Francisco l'azienda di Cupertino ha delineato la sua visione: creare un ecosistema che pian piano inglobi tutto, partendo da quattro piattaforme che tendono ad essere sempre più integrate e che hanno al centro le app, i sistemi operativi del Watch, dell'iPhone, del Mac e della TV, ma anche le app per la casa, per la medicina, per l'automobile, per qualsiasi altra cosa al mondo
"Cambiare il mondo". E' una sorta di mantra, lo ripetono in tanti, da Tim Cook a Craig Federighi a Eddy Cue dal palco del Bill Graham Auditorium di San Francisco dove ieri è stata inaugurata la WWDC, la conferenza che raduna gli sviluppatori Apple di tutto il mondo. "Cambiare il mondo", una volontà, un desiderio, un auspicio, tutte e tre le cose insieme: è il "core business" di Apple, o almeno quello che la dirigenza dell'azienda di Cup…