Non se ne può più di Bill Gates e di tutti quelli che ci mettono in guardia dai rischi dell’IA
di Federico FerrazzaLa retorica dell’Apocalisse è ormai diventata lo strumento di marketing con cui le Big Tech catturano l’attenzione dell’opinione pubblica. E soprattutto i soldi degli investitori. Il nuovo numero di Tech Away, la newsletter settimanale del direttore di Italian Tech
L’ultimo è stato Bill Gates. Qualche giorno fa il fondatore di Microsoft, in una intervista al New York Times, è tornato a parlare delle sue paure sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale: dalla disoccupazione di massa al bioterrorismo. Le parole di Gates seguono quelle simili delle settimane scorse di Sam Altman (OpenAI), Dario Amodei (Anthropic) ed Elon Musk (xAI). Che, con argomenti diversi, dicono però la stessa cosa. Da una parte affermano che si sta costruendo la tecnologia più import…