Philip Zimmermann: "Livello di sorveglianza inaccettabile, l'intelligence va regolata"
di ROSITA RIJTANOIl creatore del PGP, uno dei sistemi di crittografia più diffusi, in un'intervista a Repubblica.it mette in guardia sulla pervasività degli strumenti di controllo usati dalle agenzie di intelligence. E critica la proposta di Cameron riguardante l'accesso governativo alle app che criptano i contenuti. "La crittografia online", dice, "fa parte della nostra vita quotidiana, non possiamo spostare indietro le lancette dell'orologio"
LE AGENZIE di intelligence l'hanno fatta grossa. Sono diventate troppo abili, i loro meccanismi troppo sofisticati, il loro controllo pervasivo e inaccettabile. Philip Zimmermann, papà della Pretty Good Privacy, uno dei sistemi di crittografia per email più diffusi al mondo, pensa sia arrivato il momento di dire basta. "We have to push them back", inteso come dobbiamo ridimensionarle, è il suo mantra. "Ogni paese ha bisogno dei servizi segreti per esser…