"I governi Ue tradiscono la nostra privacy, ecco i leaks"
di FRANCESCA DE BENEDETTIIl giovane austriaco che sfidò Facebook in tribunale, Max Schrems, rilancia. La sua associazione e OpenDataCity hanno pubblicato migliaia di leaks dai quali si evince un atteggiamento discutibile dei governi sulla privacy dei loro cittadini: nei documenti ufficiali la difendono ma nei negoziati privati sembrano fare esattamente il contrario. Con la Germania in prima fila e l'Italia nelle retrovie
IL RAGAZZO austriaco che ha sfidato Facebook in tribunale è tornato. Non gli basta aver radunato migliaia di sostenitori con la più grande azione collettiva d’Europa contro il gigante del web: Max Schrems rilancia. E punta stavolta sulle migliaia di “privacy leaks”: “leaks” come “fughe di notizie” sulla privacy, ma anche come privacy che “fa acqua” da tutte le parti. Le 11mila pagine di documenti provengono dai corridoi dell&rs…