Dopo l'Hacking Team? "Un mondo con regole chiare e trasparenti"
di FABIO CHIUSIIntervista a David Kaye, Special Rapporteur dell'Onu per la libertà di espressione. "Basta con le scappatoie legali, serve un diverso approccio che tenga conto dei diritti umani nei rapporti dell'industria della sorveglianza con i governi"
IL MERCATO globale della sorveglianza digitale non può continuare così com'è ora, "senza regole o quasi". Servono al più presto norme chiare, trasparenti, e una diversa attenzione alle conseguenze sui diritti umani delle tecnologie di Hacking Team e delle centinaia di concorrenti che compongono un settore miliardario, ma ancora prevalentemente opaco. È questo il monito che la più alta autorità morale in materia, lo Special Rapporteu…