Hampton Creek, lo strano caso delle uova 2.0. "Poca scienza, tanti dubbi"
di SIMONE COSIMILa food startup dei miracoli sotto accusa: semplici soluzioni spacciate per rivoluzioni, scarsa trasparenza rispetto alla ricerca sui vegetali, ai partner e ai finanziatori, autentiche messe in scena per colpire la stampa: il 35enne Josh Tetrick, inchiodato da un'inchiesta giornalistica e ora dalla Fda per la sua spregiudicatezza, rischia di coinvolgere un settore che l'anno scorso ha raccolto oltre un miliardo di finanziamenti
UN PUGNO di startup statunitensi sta lavorando per rivoluzionare il cibo. No, non solo e non tanto nella distribuzione ma entrando nel dna dei prodotti oppure con una progressiva opera di avvicinamento e mimetizzazione dei sapori. Con lunghi lavori di ricerca che, nelle loro intenzioni, porteranno a eliminare la differenza fra un uovo vero e un preparato d'origine vegetale ideato in laboratorio. O magari, come vorrebbe fare la Impossible Foods del 60enne biologo Patrick Brown, fra un hambur…