Privacy: anche l'Austria dice sì a Schrems, il castigatore di Facebook
di FRANCESCA DE BENEDETTILo studente di legge viennese che vuole difendere i dati personali degli europei dai giganti del web incassa un sì anche dai giudici austriaci. Costringendo il social di Zuckerberg a rispondere in tribunale
PRIMA il Lussemburgo, poi l'Irlanda e oggi l'Austria: Max Schrems incasella una vittoria dopo l'altra nel "grande scacchiere" della privacy d'Europa. La Corte d'appello di Vienna ha deliberato che la stragrande maggioranza dei reclami rigettati dalla Corte regionale deve essere invece recepita. Facebook quindi dovrà presentarsi in Tribunale. Schrems, al momento, sembra inarrestabile. Lo studente di legge viennese vuole difendere i dati personali degli europe…