Garante Privacy: no al riconoscimento facciale per la richiesta di finanziamenti
Bocciato il servizio concepito per prevenire possibili furti di identità. "Uso generalizzato e incontrollato dei dati biometrici, possibili usi impropri e abusi"
ROMA - No all'uso di un sistema di riconoscimento facciale per verificare l'identità di chi richiede un finanziamento. A bocciare il servizio, concepito per prevenire possibili furti di identità, è il Garante della privacy. La società che aveva progettato il servizio pensava di acquisire - tramite scansione - la fotografia presente sul documento di identità dei potenziali clienti al momento in cui richiedevano mutui, prestiti o altre forme …