"Il datore di lavoro non può controllare a tappeto email e web del lavoratore"
Il Garante della Privacy: questo comportamento è in contrasto con il codice della privacy
ROMA - Il datore di lavoro non puù controllare in maniera indiscriminata la posta elettronica e la navigazione web dei suoi lavoratori. Perché questo è in contrasto con il Codice della privacy e con lo stesso Statuto dei lavoratori. La decisione è stata adottata dal Garante, che ha vietato a un'università il monitoraggio massivo delle attività in Internet dei propri dipendenti. Il caso era nato proprio dalla denuncia del personale tecnico-ammi…