✕

Cina, niente videogiochi ai minorenni da mezzanotte alle otto

Per fronteggiare il fenomeno delle dipendenze scatta il blocco nei confronti dei più giovani in un paese che è il primo al mondo per consumo di videogame. E dove un giocatore su quattro è minore. Ma le strade per aggirare il divieto sono già tracciate
3 minuti di lettura
PECHINO - All'Internet Café di Chen Jia Lin, scavato nella fila continua di casematte parallele ai binari del metrò rialzato di Sihui, i ragazzini che smanettano sugli scassatissimi pc neppure sanno dell'ultimo bando che il governo sta per mettere sulla testa dei cinesi: il divieto di giocherellare online dopo la mezzanotte. Per la verità il Cafè di Chen jia Lin sembra più una ridotta perduta nel tempo che l'avamposto della Cina supertecno di Tence…