"Non rispettate la privacy dei non americani". L'assalto di Trump alla nostra riservatezza
di FRANCESCA DE BENEDETTIUn colpo di spugna sulle tutele dell'era Obama. Liste nere, richieste di password e invasioni nella vita privata online: così il presidente spaventa anche Europa e Canada
ROMA - C'è un muro che Donald Trump è pronto non a costruire ma ad abbattere: è la protezione dei nostri dati personali. Nel primo mese e mezzo alla Casa Bianca, The Donald ha già lanciato l’assalto alla riservatezza: a essere più 'nudi' non saranno solo gli americani, ma soprattutto i 'non statunitensi', europei inclusi. Da sempre morbido con la sorveglianza di massa e “nemico” della privacy, Trump mette a segno le …