Italian Tech

Amazon, i dash button illegali in Germania

Amazon, i dash button illegali in Germania
Per un tribunale violano i diritti dei consumatori perché li privano delle informazioni di dettaglio, in particolare sul prezzo effettivo al momento dell'acquisto
1 minuti di lettura
I DASH button finiscono sotto accusa in Germania. Si tratta dei bottoni fisici collegati al proprio account Amazon con i quali, grazie a un solo clic, si possono ordinare i prodotti di casa che stanno per esaurirsi. Si attaccano dove si preferisce, magari in dispensa o direttamente sugli elettrodomestici (per esempio per i detersivi) e rimangono lì, a ricordarci che con un solo tocco possiamo ricevere in giornata o il giorno dopo un certo prodotto. Utilizzano ovviamente la connessione Wi-Fi di casa.
 
Peccato che, secondo un tribunale tedesco, questi bottoni violino le regole sulla protezione dei consumatori. Il punto, secondo i giudici, è che non fornirebbero sufficienti informazioni sul prodotto che, premendo il dispositivo, si va ad acquistare. Anzi, a riacquistare perché tende a esaurirsi di frequente o più rapidamente.
 
Mancano insomma i dettagli sul prodotto e sul prezzo effettivo al momento di premere il bottone. Tutti elementi indicati nell’applicazione del “negozio del mondo” sullo smartphone. Il riacquisto alla cieca violerebbe dunque i diritti dei consumatori. “Siamo sempre aperti all’innovazione - ha spiegato Wolfgang Schuldzinski, responsabile del settore dei consumatori – ma se l’innovazione significa che il consumatore è messo in una posizione di svantaggio e il confronto dei prezzi è reso difficile, allora la combattiamo”.
 
Un portavoce di Amazon – che ha lanciato i dash button negli Stati Uniti nel 2015 per portarli anche in Italia nel 2016 – ha invece risposto al sito The Verge che “la decisione non è solo contro l’innovazione, ma impedisce anche ai clienti di fare una scelta informata per se stessi se un servizio come dash button”.