Lahore, Safety Check in tilt: Facebook si scusa
Un portavoce di Facebook si è scusato a nome del social network per l'invio di notifiche errate a migliaia di utenti in seguito all'attentato di Lahore, in Pakistan. Il "Safety Check", la funzione di Facebook che permette a chi si trova nel luogo di un'emergenza di rassicurare con un click amici e parenti tramite internet, si è attivato per utenti che si trovavano in tutt'altro luogo rispetto al parco Gulshan-e-Iqbal, scenario dell'attentato odierno. Numerose le segnalazioni dell'anomalia anche dall'Italia. Il portavoce di Facebook non è stato in grado di spiegare se si sia trattato di un errore tecnico o di altra natura. Il Safety Check era stato attivato anche per gli attacchi a Bruxelles del 22 marzo