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Dopo Pinocchio, anche la Bibbia tradotta in emoji

Le faccine usate in chat e sui social network in un libro di 3.300 pagine. Anche su iTunes e Twitter
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DOPO Pinocchio anche la Bibbia, uno dei testi più popolari e più tradotti al mondo, si avvicina ai giovanissimi e viene raccontata con le emoji, cioè le faccine usate per le chat e i social network. Il risultato dell'esperimento è un libro di 3300 pagine che ha come sottotitolo ''Le Scritture per i Millenials'', cioè i ragazzi nati dagli anni Ottanta in poi. "Volevo rendere simile un versetto della Bibbia a un tweet, contraendo i caratteri. Penso che tra 100 anni un testo in emoji resisterà", spiega al Guardian uno degli autori del progetto. La Bibbia in emoji è anche su iTunes e su Twitter. 
La Bibbia raccontata con le faccine arriva a pochi giorni da una indagine del Pew Research Center che testimonia un interesse minore dei ragazzi per la religione. E, dal punto di vista 'letterario', non è il primo esperimento in questo senso.
E' in progress la traduzione per mano di tre ricercatori italiani del Pinocchio di Collodi in versione emoji, grazie all'aiuto e ai suggerimenti degli utenti di Twitter. Lo scorso anno, sempre sul Guardian, la traduzione del discorso sullo Stato dell'Unione di Barack Obama, mentre l'artista cinese Xu Bing è riuscito a "scrivere" un romanzo direttamente in emoji dal titolo ''Una storia senza parole''.