Pagine filo-palestinesi oscurate, arrivano le scuse di Facebook
di CLAUDIO CUCCIATTISecondo i promotori della campagna #FbCensorsPalestine, Israele avrebbe fatto pressione sui vertici del social network per chiudere alcune pagine considerate "un incitamento alla violenza"
ROMA - Facebook chiede scusa alla Palestina dopo l'invasione nei social network dell'hashtag #FbCensorsPalestine. Nei giorni scorsi alcune pagine di attivisti e giornalisti palestinesi sono state oscurate. "Si è trattato di un errore - ha detto un portavoce dell'azienda californiana all'Al Arabiya English -, il nostro team controlla ogni settimana milioni di report, può capitare di sbagliare e ci scusiamo".
La protesta. I blogger e gli utenti che h…
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