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C'è una versione segreta di Tinder con accesso riservato ai vip

C'è una versione segreta di Tinder con accesso riservato ai vip
Si chiama Tinder Select. In funzione da circa sei mesi, non è stata pubblicizzata perché l'accesso è riservato a speciali utenti. Molto probabilmente paganti
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RICCHI e poveri: a ognuno la sua app. Non si possono mischiare le esigenze dei più fortunati a quelle dell'utente medio. E così, qualcuno ha pensato di creare un'applicazione rivolta solo alle persone che contano. Si chiama Tinder Select: è uno spazio per utenti selezionati, è in funzione da circa sei mesi, ma non è stata pubblicizzata perché l'accesso è riservato a speciali utenti. Quelli facoltosi, famosi, belli e fortunati che vogliono incontrare i loro pari. Lo rivela un utente a TechCrunch e spiega al sito dedicato a startup e nuove tecnologie che questa versione è stata progettata appositamente per le celebrità. È un posto dove si possono incontrare amministratori delegati, top model e vip. Dalle rivelazioni emerge che l'app abbia invitato sulla piattaforma persone con particolari caratteristiche, dando ad alcuni la possibilità di nominarne altri. I prescelti però non possono a loro volta invitare nuovi membri così da non diffondere troppo la cerchia e renderla veramente esclusiva. Non vengono chiariti i criteri di selezione utilizzati da Tinder, è chiaro soltanto che vengono scelti solo personaggi di alto profilo. L'ipotesi più probabile è che venga utilizzato il Tinder Elo score, un sistema di rating basato su algoritmi specifici che identifica ed incrocia i profili basandosi su migliaia di segnali. TechCrunch è riuscita anche ad entrare in possesso di alcune immagini della app riservata e ha scoperto che la caratteristica fiammella arancione lascia il posto a quella blu che si può attivare sulla barra superiore e consente quindi di passare dalla versione "normale" a quella "speciale" in ogni momento. Il servizio è attivo da alcuni mesi ma non è stato reso pubblico agli utenti forse per testarlo o, molto più semplicemente, perché non rivolto a tutti, ma a una casta di fortunati disposti a pagare per usufruirne. Finora Tinder non ha rilasciato dichiarazioni al riguardo, magai appunto per non urtare la "sensibilità" dei suoi ospiti più illustri.