Scacciavillani, insulti e sessismo senza freni su Twitter
A leggere la biografia del blogger del Fatto quotidiano Fabio Scacciavillani, siamo di fronte al "chief economist del fondo d'investimenti dell'Oman", studi all'università di Chicago, impieghi al fondo monetario internazionale a Washington e alla Banca centrale europea.Titoli altisonanti, stile un po' meno patinato. Noto per i suoi cinguettii provocatori su Twitter, dopo un commento piuttosto pesante postato sullo sciopero nazionale del 16 giugno ("forma di insurrezione contro l'ordine costituzionale. Va repressa in modo brutale, se necessario"), Scacciavillani ha offeso chiunque provasse a contestarlo, specialmente le donne. "Il tuo linguaggio ti qualifica, vergognati", scrive una utente dopo che il blogger le dice "Mia cara, mi compiaccio che abbia trovato un soperdotato dopo tante delusioni. Si goda l'inaspettata fortuna. Ne ha urgente bisogno". Così, tra un insulto e un attacco, qualcuno ha proposto di scrivere alla Bce o al Fondo monetario per chiedere se questo "gentiluomo" abbia davvero lavorato per loro, e altri chiamano in causa il giornale con cui collabora. Nel dubbio, una certezza: tra una tappa e l'altra della sua carriera, il chief strategist-blogger deve aver dimenticato l'educazione