Sinodo, cattolici omosessuali a convegno: "Siamo famiglie"
"Le Strade dell’Amore - Istantanee di incontri cattolici con le persone LGBT e le loro famiglie” è il titolo della conferenza internazionale che si terrà oggi al Centro Pellegrini “Santa Teresa Couderc”. I promotori sono tredici organizzazioni di varie nazioni che si sono già riunite a Roma durante il sinodo del 2014 e fanno parte del "Global Network of Rainbow Catholic", una rete internazionale di gay, lesbiche e trans cattolici.
In queste ore è nata anche "Cammini di speranza", la prima associazione nazionale dei cristiani lgbt italiani. Per il portavoce Andrea Rubera: "È ora che la Chiesa elabori una pastorale che includa tutte le famiglie, anche quelle omosessuali. La Chiesa per ora propone un modello unico di famiglia a cui uniformarsi - spiega Rubera - Quello che chiediamo è cercare di comprendere la realtà di ogni coppia offrendo a ciascuno un cammino".
La conferenza internazionale mostra le esperienze di pastorale inclusiva con e per le persone omosessuali e transessuali in diverse parti del mondo. A darne testimonianza saranno Mary McAleese, già presidente dell'Irlanda, José Raúl Vera López, vescovo domenicano di Saltillo impegnato nella tutela dei diritti umani in Messico, i gesuiti Pedro Labrín, cileno, e Pino Piva, italiano, la suora statunitense Jeannine Gramick (autrice con padre Robert Nugent del libro "Anime gay") e la suora italiana Anna Maria Vitagliani, l'inglese Martin Pendergast e il thailandese Rungrote Tangsurakit, più "un sacerdote che opera in Africa il cui anonimato è stato richiesto dal suo superiore"