CITTA' DEL VATICANO - Il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin tuona contro il caso Vatileaks 2: "Non credo che queste polemiche possano creare un'atmosfera serena: effettivamente c'è un'atmosfera pesante. Se leggiamo i media, vediamo come ci sono attacchi, anche forse poco ragionati, poco pensati, anche molto emotivi, per non usare qualche altra parola. Direi isterici". E aggiunge: "In questo momento in Vaticano ci sono da vincere resistenze. Definirle fisiologiche è poco, definirle patologiche è troppo. Ci sono e vanno affrontate in modo costruttivo". E' questa, a detta del porporato, "la chiave di volta anche di questa vicenda, vorrei dire che tutti hanno desiderio di cambiare in meglio. E' il miglioramento che il Papa stesso ha chiesto alla Curia".
Parolin ritiene che questi attacchi "non siano bene intenzionati. Sono attacchi alla Chiesa ma possono tradursi e trasformarsi in bene se sappiamo accoglierli con spirito di conversione e di ritorno al Vangelo. Il Signore sa scrivere dritto tra le righe storte. Io cercherei di cogliere proprio questo aspetto. Di conversione abbiamo sempre tutti bisogno".
Parolin ha dedicato parole anche agli appelli lanciati oggi dal Papa a Firenze che ha tuonato dalla Chiesa 'ossessionata dal potere'. "Le parole del Papa -ha evidenziato Parolin- sono di commento del Vangelo. Non ci può essere un compromesso. Si tratta di non lasciarsi sedurre da altre realtà che possono avere questa capacità e come sempre la Chiesa ha insegnato a mettere i beni di questo mondo al servizio della Carità e della sua missione" Il Papa ha additato come esempi positivi anche quelli di don Camillo e Peppone che, come ha osservato Parolin, "alla fine riuscivano a superare le differenze con l'amore per la gente".
Gli atti relativi all'inchiesta Vatileaks 2 sono stati trasmessi dalla magistratura di Terni al procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone.
Parolin ritiene che questi attacchi "non siano bene intenzionati. Sono attacchi alla Chiesa ma possono tradursi e trasformarsi in bene se sappiamo accoglierli con spirito di conversione e di ritorno al Vangelo. Il Signore sa scrivere dritto tra le righe storte. Io cercherei di cogliere proprio questo aspetto. Di conversione abbiamo sempre tutti bisogno".
Parolin ha dedicato parole anche agli appelli lanciati oggi dal Papa a Firenze che ha tuonato dalla Chiesa 'ossessionata dal potere'. "Le parole del Papa -ha evidenziato Parolin- sono di commento del Vangelo. Non ci può essere un compromesso. Si tratta di non lasciarsi sedurre da altre realtà che possono avere questa capacità e come sempre la Chiesa ha insegnato a mettere i beni di questo mondo al servizio della Carità e della sua missione" Il Papa ha additato come esempi positivi anche quelli di don Camillo e Peppone che, come ha osservato Parolin, "alla fine riuscivano a superare le differenze con l'amore per la gente".
Gli atti relativi all'inchiesta Vatileaks 2 sono stati trasmessi dalla magistratura di Terni al procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone.