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Vatileaks, Chaouqui indagata anche per la compravendita del castello

Destinatari di avviso di garanzia, fra gli altri, la pr, il marito, Paolo Berlusconi, il direttore de 'Il Giornale' Alessandro Sallusti. L'inchiesta sul San Girolamo di Narni
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Francesca Immacolata Chaouqui, il marito Corrado Lanino e altre sei persone risultano indagate dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta, ereditata dal pm Elisabetta Massini di Terni, sulle presunti pressioni esercitate ai danni di esponenti della politica e dell'imprenditoria. I nomi degli indagati risultano dall'avviso di garanzia che i pm Stefano Pesci e Nicola Maiorano hanno notificato alla 'pierre' di origine italo-marocchina, già sotto processo davanti all'autorità giudiziaria del Vaticano assieme ai giornalisti Nuzzi e Fittipaldi, a monsignor Balda e al suo segretario particolare per la fuga di documenti riservati della Santa Sede.

Nel reato di concussione e induzione indebita insieme con la pr concorrono l'editore Paolo Berlusconi, il direttore de 'Il Giornale' Alessandro Sallusti, il giornalista Enrico Cisnetto, nonché l'imprenditore Sauro Moretti e anche Rossana Daniela Guarnieri. Infine per la sola pr …
Francesca Immacolata Chaouqui, il marito Corrado Lanino e altre sei persone risultano indagate dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta, ereditata dal pm Elisabetta Massini di Terni, sulle presunti pressioni esercitate ai danni di esponenti della politica e dell'imprenditoria. I nomi degli indagati risultano dall'avviso di garanzia che i pm Stefano Pesci e Nicola Maiorano hanno notificato alla 'pierre' di origine italo-marocchina, già sotto processo davanti all'autorità giudiziaria del Vaticano assieme ai giornalisti Nuzzi e Fittipaldi, a monsignor Balda e al suo segretario particolare per la fuga di documenti riservati della Santa Sede.

Nel reato di concussione e induzione indebita insieme con la pr concorrono l'editore Paolo Berlusconi, il direttore de 'Il Giornale' Alessandro Sallusti, il giornalista Enrico Cisnetto, nonché l'imprenditore Sauro Moretti e anche Rossana Daniela Guarnieri. Infine per la sola pr viene ipotizzato il reato di millantato credito. I pubblici ministeri sono ora propensi a chiedere al gip di disporre un incidente probatorio che avrà per oggetto lo stato delle attrezzature informatiche sequestrate dalla Guardia di finanza nell'abitazione della Chaouqui. Enrico Cisnetto ha precisato di non aver "ricevuto nessun alcun avviso" e di "non sapere di cosa si stia parlando. Ha detto di aver dato "mandato agli avvocati di querelare chiunque mi tiri in ballo in faccende meno che limpide e, ove necessario, mi rendo pienamente disponibile nei confronti della magistratura inquirente".

Sono sei i reati che la Procura della Repubblica di Roma ipotizza nell'inchiesta scaturita dalla compravendita del castello di San Girolamo a Narni avviata nel 2013 e ora per competenza affidata dalla Procura di Terni a quella di Roma. Nell'avviso di garanzia vengono contestati alla Chaouqui il reato di associazione per delinquere finalizzata all'accesso abusivo a un sistema informatico, a intercettazioni illecite di comunicazioni informatiche e diffusione di dispositivi informatici diretti a interrompere un sistema informatico. In concorso con la pr, suo marito, Corrado Lanino, l'ex dirigente di Palazzo Chigi Mario Benotti e l'imprenditrice Rossana Daniela Guarnieri.