Il Giubileo diventa globale: migliaia di Porte Sante aperte nelle diocesi del mondo
Da Siviglia a Manila, da Abu Dhabi a Hong Kong, da Milano a Palermo. Il rito del Giubileo, che ha vissuto le sue fasi solenni con le cerimonie presiedute da papa Francesco, diventa globale. Le diocesi di tutto il mondo, su indicazione del pontefice, hanno aperto le proprie Porte Sante: un gesto in linea con lo stile Bergoglio, che vuole una Chiesa delle periferie, capace di raggiungere tutti. E così il gesto che la tradizione riservava alle 4 basiliche papali romane - oltre a San Pietro, ci sono San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore - si estende all'intero pianeta con i varchi giubilari che dilagano: migliaia quelli inaugurati. Il Vaticano, attraverso il Pontificio consiglio nuova evangelizzazione, ha chiesto di caricare le foto sui social network utilizzando l'hashtag #PortaSanta. E il tema dell'attenzione ai poveri torna nei discorsi di molti presuli, insieme a quello della misericordia, traccia portante scelta dal Papa per il Giubileo.