Muore a 96 anni vescovo cinese. Vaticano: "Passò 30 anni in carcere per difendere la fede"
Monsignor Tommaso Zeng Jingmu della diocesi di Yujiang, nella provincia di Jiangxi, in Cina, è deceduto lo scorso due aprile
CITTA' DEL VATICANO - Lo scorso due aprile è morto, a quasi 96 anni, monsignor Tommaso Zeng Jingmu, vescovo emerito "e non ufficiale" della diocesi cinese di Yujiang, nella provincia di Jiangxi. Lo ha reso noto la sala stampa della Santa Sede.
Monsignor Zeng "è stato uno strenuo difensore della dottrina cattolica e un coraggioso testimone della fedeltà alla chiesa, a costo di grandi sacrifici", si legge in una nota. "Fu arrestato numerose volte e trascorse circa trent'anni della sua vita in detenzione. Il suo amore a Cristo, alla chiesa e al Santo Padre è stato di grande esempio per molti".
Migliaia di fedeli hanno partecipato ai funerali, celebrati dal nipote del presule, il reverendo Zeng Zhongliang, insieme con una ventina di sacerdoti concelebranti. Il vescovo non ufficiale della diocesi, monsignor Giovanni Peng Weizhao, vive da qualche tempo in libertà limitata.
Monsignor Zeng aveva chiesto, nel testament…
Monsignor Zeng "è stato uno strenuo difensore della dottrina cattolica e un coraggioso testimone della fedeltà alla chiesa, a costo di grandi sacrifici", si legge in una nota. "Fu arrestato numerose volte e trascorse circa trent'anni della sua vita in detenzione. Il suo amore a Cristo, alla chiesa e al Santo Padre è stato di grande esempio per molti".
Migliaia di fedeli hanno partecipato ai funerali, celebrati dal nipote del presule, il reverendo Zeng Zhongliang, insieme con una ventina di sacerdoti concelebranti. Il vescovo non ufficiale della diocesi, monsignor Giovanni Peng Weizhao, vive da qualche tempo in libertà limitata.
Monsignor Zeng aveva chiesto, nel testament…
CITTA' DEL VATICANO - Lo scorso due aprile è morto, a quasi 96 anni, monsignor Tommaso Zeng Jingmu, vescovo emerito "e non ufficiale" della diocesi cinese di Yujiang, nella provincia di Jiangxi. Lo ha reso noto la sala stampa della Santa Sede.
Monsignor Zeng "è stato uno strenuo difensore della dottrina cattolica e un coraggioso testimone della fedeltà alla chiesa, a costo di grandi sacrifici", si legge in una nota. "Fu arrestato numerose volte e trascorse circa trent'anni della sua vita in detenzione. Il suo amore a Cristo, alla chiesa e al Santo Padre è stato di grande esempio per molti".
Migliaia di fedeli hanno partecipato ai funerali, celebrati dal nipote del presule, il reverendo Zeng Zhongliang, insieme con una ventina di sacerdoti concelebranti. Il vescovo non ufficiale della diocesi, monsignor Giovanni Peng Weizhao, vive da qualche tempo in libertà limitata.
Monsignor Zeng aveva chiesto, nel testamento, di celebrare il suo funerale in forma semplice, senza parlare dei suoi meriti, chiedendo inoltre perdono per le proprie mancanze e ringraziando i sacerdoti della diocesi per la loro dedizione e il loro servizio. I fedeli hanno testimoniato, con la loro presenza, la stima e la riconoscenza per il servizio da lui reso alla Chiesa e alla comunità diocesana per più di 25 anni.
Monsignor Zeng "è stato uno strenuo difensore della dottrina cattolica e un coraggioso testimone della fedeltà alla chiesa, a costo di grandi sacrifici", si legge in una nota. "Fu arrestato numerose volte e trascorse circa trent'anni della sua vita in detenzione. Il suo amore a Cristo, alla chiesa e al Santo Padre è stato di grande esempio per molti".
Migliaia di fedeli hanno partecipato ai funerali, celebrati dal nipote del presule, il reverendo Zeng Zhongliang, insieme con una ventina di sacerdoti concelebranti. Il vescovo non ufficiale della diocesi, monsignor Giovanni Peng Weizhao, vive da qualche tempo in libertà limitata.
Monsignor Zeng aveva chiesto, nel testamento, di celebrare il suo funerale in forma semplice, senza parlare dei suoi meriti, chiedendo inoltre perdono per le proprie mancanze e ringraziando i sacerdoti della diocesi per la loro dedizione e il loro servizio. I fedeli hanno testimoniato, con la loro presenza, la stima e la riconoscenza per il servizio da lui reso alla Chiesa e alla comunità diocesana per più di 25 anni.