Resta intanto l'incertezza in merito all'incontro di ieri mattina avvenuto fra lo stesso Pontefice e il presidente egiziano Al-Sisi. Secondo alcune fonti egiziane, infatti, il Papa avrebbe accennato al presidente di Giulio Regeni, il ricercatore italiano trovato morto in Egitto. Ma al momento conferme da parte della Santa Sede non ve ne sono. Ancora ieri, infatti, il portavoce vaticano Greg Burke aveva risposto semplicemente ricordando che "l'incontro fra il Papa e Al-Sisi è stato strettamente privato". Parole che comunque non hanno del tutto smentito una notizia che invece alcuni media egiziani sono più propensi a confermare. Sull'episodio è intervenuto il portavoce della presidenza egiziana, ambasciatore Alaa Youssef, che ha sottolineato come nell'incontro non si sia parlato di Regeni.
Di certo resta il fatto che, almeno indirettamente, nel discorso ufficiale con le autorità del Paese dopo l'incontro privato con Al-Sisi, il Papa non ha mancato di ricordare "le famiglie che piangono i loro figli e figlie" e di rivendicare "un rigoroso rispetto dei diritti umani". "Violenze che fanno soffrire ingiustamente tante famiglie - ha detto -, alcune delle quali sono qui presenti".
In ogni caso, anche se il caso Regeni resta di stretta competenza italiana, e dunque non spetta alla diplomazia vaticana né al Papa intervenire in merito, non è escluso che almeno in forma privata il Papa non ne abbia accennato con Al-Sisi.
Dopo la giornata di ieri dedicata anche al discorso all'Università Al-Azhar e alla visita al patriarca copto ortodosso Tawadros II, oggi Francesco conclude la sua visita in Egitto con una Messa nello stadio dell'Aeronautica, un pranzo in nunziatura con quindici vescovi copto cattolici e un di preghiera con il clero, i religiosi, le religiose e i seminaristi. In uno stadio blindato, Francesco recita una Messa alla quale partecipano anche doversi musulmani e copti ortodossi.
Viaggio in Egitto, la prima volta di un Papa ad Al-Azhar
Francesco è in Egitto per un viaggio di due giorni nel Paese a maggioranza musulmana. Il pontefice lo ha definito "un viaggio di unità e di fratellanza". L'aereo papale è atterrato nell'aeroporto del Cairo poco dopo le 14. Il Papa si è trasferito in auto al palazzo presidenziale in Heliopolis per la cerimonia di benvenuto da parte del presidente egiziano Abdel-Fattah Al Sisi. Subito dopo, si è recato alla prestigiosa università musulmana sunnita ad Al-Azhar, dove ha incontrato il Grande Imam Ahmad al-Tayyib, che l'anno scorso ha ricevuto in Vaticano riaprendo così i rapporti con la Santa Sede che erano stati congelati nell'era di Benedetto XVI, e poi con lui si è trasferito nell'aula per la conferenza di pace internazionale. Presente anche il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I. È la prima volta che un Papa visita Al-Azhar. LEGGI L'ARTICOLO