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(afp)

Scandalo pedofilia: morto Bernard Law, polemica su tomba in Basilica

L'ex arcivescovo americano si dimise dopo l'accusa di aver coperto i preti pedofili di Boston, caso portato alla luce dal team investigativo Spotlight del Boston Globe. Sarà sepolto a Santa Maria Maggiore. Le vittime: offensivo, non merita quell’onore
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Di che cosa stiamo parlando
Arcivescovo di Boston dal 1984 al 2002, il cardinale Bernard Law si dimise dopo l'accusa di aver coperto i preti pedofili della sua diocesi. Nel 2004, suscitando grande stupore tra i fedeli, Giovanni Paolo II lo fece arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Il Boston Globe vinse il Pulitzer per l'inchiesta condotta su di lui, uno dei massimi scandali di pedofilia nella storia recente della Chiesa. La vicenda ispirò il film "Il caso Spotlight", che nel 2016 si aggiudicò numerosi Oscar.

"È una mancanza di rispetto assoluta per noi vittime questa sepoltura". È rotta da una rabbiosa emozione, al telefono, la voce di Peter Saunders, ex vittima di abusi sessuali da parte di un sacerdote ed ex membro della Commissione per la tutela dei minori voluta da Francesco, poche ore dopo la notizia che il cardinale americano Bernard Law, deceduto ieri a Roma, godrà del privilegio, come tutti gli…
Di che cosa stiamo parlando
Arcivescovo di Boston dal 1984 al 2002, il cardinale Bernard Law si dimise dopo l'accusa di aver coperto i preti pedofili della sua diocesi. Nel 2004, suscitando grande stupore tra i fedeli, Giovanni Paolo II lo fece arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Il Boston Globe vinse il Pulitzer per l'inchiesta condotta su di lui, uno dei massimi scandali di pedofilia nella storia recente della Chiesa. La vicenda ispirò il film "Il caso Spotlight", che nel 2016 si aggiudicò numerosi Oscar.

"È una mancanza di rispetto assoluta per noi vittime questa sepoltura". È rotta da una rabbiosa emozione, al telefono, la voce di Peter Saunders, ex vittima di abusi sessuali da parte di un sacerdote ed ex membro della Commissione per la tutela dei minori voluta da Francesco, poche ore dopo la notizia che il cardinale americano Bernard Law, deceduto ieri a Roma, godrà del privilegio, come tutti gli arcipreti emeriti di Santa Maria Maggiore, di una sepoltura in basilica. Arcivescovo di Boston fino al 2002, poi portato a Roma da Wojtyla, Law fu accusato di aver coperto in modo costante e sistematico quasi un centinaio di preti pedofili della sua diocesi, poi smascherati da un'inchiesta del Boston Globe da cui fu poi tratto il film "Il caso Spotlight", pluripremiato agli Oscar. Incalza Saunders: "Seppellire nel cuore della cristianità il cardinale Law con tutto quello che rappresenta, dopo averlo addirittura portato a Roma come arciprete, è un affronto che ferisce tutti noi vittime".

Law sarà sepolto nella Cripta delle Reliquie sotto il prezioso Crocefisso del quattrocento. Gli scavi li ha seguiti lo stesso porporato nei mesi prima di morire. Le lettere in bronzo col nome di Law sulla lapide saranno incollate in queste ore. Già nel 2004 roventi furono le polemiche in seguito alla decisione di Giovanni Paolo di portare il porporato a Roma dopo le dimissioni da Boston. E ancora oggi il nome di Law smuove rancori non sanati. Dice a Repubblica Barbara Dorris, portavoce dello statunitense Survivors Network of those Abused by Priests (Snap): "La nostra unica speranza è che il Vaticano ricordi i sopravvissuti quando arriverà il momento del funerale del cardinale. Dubitiamo fortemente che ci sia una sola vittima di abusi che riceverà mai lo stesso sfarzo e attenzione da parte di Francesco. Ogni singolo cattolico dovrebbe chiedere al Papa e al Vaticano perché. Perché la vita di Law viene celebrata in questo modo mentre i sopravvissuti degli abusi sessuali commessi dal clero di Boston hanno sofferto così tanto? Questa attenzione celebrativa su chi permise gli abusi come Law deve finire. È tempo che il Vaticano si concentri sul cambiamento: proteggere i bambini e coloro che sono stati feriti".

"Omnis homo mendax". Tutti gli uomini sono bugiardi, ripete un canonico di Santa Maria Maggiore interpellato sull'opportunità di dare sepoltura, all'interno di una cripta frequentata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti e fedeli, al cardinale che rappresenta per molti l'emblema dell'omertà della Chiesa nei casi di pedofilia durante gli anni del pontificato wojtyliano. "Ogni uomo ha in sé qualcosa che non va - spiega - e in questo senso chi sono io, chi siamo noi per giudicare un uomo a tal punto da non potergli dare degna sepoltura?".

Law, fra l'altro, avrà anche il suo funerale nella basilica di San Pietro, come avviene per tutti i cardinali di Santa Romana Chiesa. E a meno di cambi di programma sarà come sempre presente Francesco, che al termine presiederà il rito dell'Ultima Commendatio e della Valedictio. Dice il reggente emerito della Penitenzieria Apostolica Gianfranco Girotti: "In questi casi, tenendo conto anche del fatto che Law non s'è macchiato dell'orrendo crimine della pedofilia, ma ha sbagliato nella gestione dei casi dei preti pedofili, credo sia legittimo che prevalga la pietas e che gli si dia una normale sepoltura".

Successore di Law a Boston è il cardinale Sean O'Malley, fra i primi a invertire la rotta in diocesi dopo gli anni di una connivenza col male buia e dolorosa. Il porporato, che veste il saio dei frati cappuccini, spiega di "essere cosciente della vasta gamma di emozioni che suscita in molti il nome del cardinale Law". E, insieme, chiede "scusa" per quanto accaduto: "La Chiesa è stata seriamente carente nelle sue responsabilità". Insieme, tuttavia, si dice "triste" per il fatto che Law "sia identificato soltanto con questi fatti". E, ancora: "Nella tradizione cattolica, la sepoltura è il momento in cui tutti riconosciamo la nostra mortalità, l'impegno per la santità in un viaggio che può essere contrassegnato da fallimenti grandi e piccoli. Il cardinale Law sarà sepolto a Roma dove ha completato il suo ultimo incarico. Offro preghiere per lui e per i suoi cari e per tutto il popolo dell'arcidiocesi".