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Caso dossieraggi, anche il Vaticano apre un fascicolo: incontro tra il pm del Papa e Raffaele Cantone

(ansa)

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La vicenda è al centro di un processo che si sta svolgendo nel tribunale dello Stato pontificio e che ha visto condannato in primo grado il cardinale Angelo Becciu ed altri nove imputati
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Anche il Vaticano ha aperto un fascicolo sui presunti dossieraggi compiuti da Pasquale Striano, luogotenente della Guardia di finanza presso la Direzione nazionale antimafia, che nei mesi scorsi ha raccolto informazioni su alcuni dei protagonisti della compravendita-truffa di un palazzo al centro di Londra da parte della Segreteria di Stato. La vicenda è al centro di un processo che si sta svolgendo nel tribunale dello Stato pontificio e che ha visto condannato in primo grado il cardinale Angelo Becciu ed altri nove imputati.

Incontro a Perugia

La notizia, che era già circolata alcuni mesi fa, viene oggi ufficializzata dalla Santa Sede in occasione dell'incontro che si è svolto a Perugia tra il procuratore Raffaele Cantone e il sostituto procuratore Laura Reale, da una parte, e, dall’altra, il Promotore di Giustizia dello Stato della Città del Vaticano, Alessandro Diddi e il Comandante del Corpo della Gendarmeria Vaticana, Gianluca Gauzzi. "L'incontro - ha spiegato il Vaticano in una …

Anche il Vaticano ha aperto un fascicolo sui presunti dossieraggi compiuti da Pasquale Striano, luogotenente della Guardia di finanza presso la Direzione nazionale antimafia, che nei mesi scorsi ha raccolto informazioni su alcuni dei protagonisti della compravendita-truffa di un palazzo al centro di Londra da parte della Segreteria di Stato. La vicenda è al centro di un processo che si sta svolgendo nel tribunale dello Stato pontificio e che ha visto condannato in primo grado il cardinale Angelo Becciu ed altri nove imputati.

Incontro a Perugia

La notizia, che era già circolata alcuni mesi fa, viene oggi ufficializzata dalla Santa Sede in occasione dell'incontro che si è svolto a Perugia tra il procuratore Raffaele Cantone e il sostituto procuratore Laura Reale, da una parte, e, dall’altra, il Promotore di Giustizia dello Stato della Città del Vaticano, Alessandro Diddi e il Comandante del Corpo della Gendarmeria Vaticana, Gianluca Gauzzi. "L'incontro - ha spiegato il Vaticano in una nota - si è reso necessario per concordare l'avvio di un'attività di collaborazione tra i due Uffici giudiziari a seguito dell'apertura, anche da parte del Promotore di Giustizia, di un fascicolo sui presunti accessi abusivi compiuti durante lo svolgimento delle indagini nell'ambito della nota inchiesta riguardante l'acquisto del palazzo di Londra".

Banche dati e 007

Le autorità giudiziarie vaticane ritengono infatti che, mentre svolgevano indagini coperte dal massimo riserbo, qualcuno seguiva illecitamente le tracce di alcuni dei protagonisti dell’affaire di Londra, e in particolare di Raffaele Mincione, Fabrizio Tirabassi, Gianluigi Torzi, Cecilia Marogna e Luciano Capaldo. Queste interrogazioni alle banche dati sarebbero state precedenti allo stesso avvio del processo. Qualche giorno fa era anche emersa la notizia del coinvolgimento di uno 007, che non ha e non aveva incarichi operativi, come precisato da fonti di governo, ma si era mosso con Striano, anche se autonomamente, per ottenere informazioni su un monsignore in Vaticano.

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