Il Papa di ritorno dal Pacifico benedice due giovani sposi e ironizza: “Vi presento una coppia di suicidi”
di Iacopo ScaramuzziDi ritorno da Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Est e Singapore papa Francesco nota che “la Chiesa è molto più grande di Roma, più grande dell’Europa, molto più grande, e anche, mi permetto di dire, molto più viva in quei paesi”. Jorge Mario Bergoglio ha ricapitolato le tappe del viaggio in Asia e Oceania (2-13 settembre) durante l’udienza generale in piazza San Pietro. Un appuntamento che ha aperto con una battuta, definendo “suicidi”, tra le risate dei fedeli, due giovani sposi, che poi, facendosi serio, ha indicato come esempio positivo di chi forma una famiglia.
"Troppo eurocentrici o occidentali”
“Una prima riflessione che viene spontanea dopo questo viaggio”, ha detto papa Francesco, “è che nel pensare alla Chiesa siamo ancora troppo eurocentrici, o, come si dice, occidentali. In realtà”, ha proseguito il Pontefice latino-americano, “la Chiesa è molto più grande, molto più grande di Roma, più grande dell’Europa, molto più grande, e anche, mi permetto di dire, molto più viva i…
Di ritorno da Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Est e Singapore papa Francesco nota che “la Chiesa è molto più grande di Roma, più grande dell’Europa, molto più grande, e anche, mi permetto di dire, molto più viva in quei paesi”. Jorge Mario Bergoglio ha ricapitolato le tappe del viaggio in Asia e Oceania (2-13 settembre) durante l’udienza generale in piazza San Pietro. Un appuntamento che ha aperto con una battuta, definendo “suicidi”, tra le risate dei fedeli, due giovani sposi, che poi, facendosi serio, ha indicato come esempio positivo di chi forma una famiglia.
"Troppo eurocentrici o occidentali”
“Una prima riflessione che viene spontanea dopo questo viaggio”, ha detto papa Francesco, “è che nel pensare alla Chiesa siamo ancora troppo eurocentrici, o, come si dice, occidentali. In realtà”, ha proseguito il Pontefice latino-americano, “la Chiesa è molto più grande, molto più grande di Roma, più grande dell’Europa, molto più grande, e anche, mi permetto di dire, molto più viva in quei paesi. L’ho sperimentato in maniera emozionante – ha detto ancora Bergoglio – incontrando quelle Comunità, ascoltando le testimonianze di preti, suore, laici, specialmente catechisti, questi sono coloro che portano avanti l’evangelizzazione, chiese che non fanno proselitismo, ma che crescono per attrazione, come diceva saggiamente Benedetto XVI”.
Una coppia di “suicidi”
Papa Francesco ha iniziato la catechesi settimanale rivolgendosi alle migliaia di fedeli raccolti all’interno del colonnato bernianiano presentando una coppia di giovani sposi, Monika Nowak e Arturo Lopez Ramirez, con una battuta: “Vorrei cominciare con una buona notizia, vorrei presentarvi due suicidi”, ha esordito il Papa: “Questi due si sposeranno sabato prossimo!”. Fattosi poi serio, il Papa ha proseguito: “E’ bello vedere quando l’amore ci porta avanti per fare una famiglia: ho voluto presentare questi due per ringraziare il Signore”.
Vecchio Papa, giovane missionario
Quanto al viaggio recente, Jorge Mario Bergoglio, che da giovane avrebbe voluto recarsi missionario in Giappone e fu fermato da un problema di salute, ha ringraziato Dio, ha detto, “che mi ha concesso di fare da vecchio Papa quello che avrei voluto fare da giovane gesuita, perché io volevo andare missionario lì”. Quello appena concluso “si chiama viaggio apostolico perché non è viaggio di turismo, è un viaggio per portare la parola del Signore, per far conoscere il Signore, e anche per conoscere l’animo dei popoli”. Francesco ha ricordato che già Paolo VI con un “viaggio memorabile” visitò nel 1970 Filippine, Australia e diversi altri paesi asiatici: “Anche in questo ho cercato di seguire il suo esempio”, ha chiosato il Pontefice latino-americano, “ma, con addosso qualche anno più di lui, mi sono limitato a quattro Paesi: Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Orientale e Singapore”. Paesi dei quali il Papa, nella catechesi, ha indicato le caratteristiche salienti.